Per le autovetture i contratti di assicurazione devono essere stipulati in base a condizioni di polizza che prevedano, ad ogni scadenza annuale, la variazione in aumento o in diminuzione del premio assicurativo in base al verificarsi o meno di sinistri.
Con le classi di Merito si istituisce una sorta di pagella che premi o meno l’assicurato.
Ad ogni classe di merito corrisponde un “costo” del premio assicurativo minore o maggiore, indicata da un numero compreso tra l’1 e il 18, dove la classe di merito 1 è la più economica e la classe di merito 18 la più cara.
Praticamente, al rinnovo annuale della polizza, ad ogni assicurato viene considerato il comportamento assunto nel corso dell’anno, vengono,cioè, verificati gli eventuali sinistri provocati e viene deciso attraverso il metodo Bonus Malus se premiare o penalizzare l’assicurato. Il premio (bonus) consiste in una riduzione del premio assicurativo; la penalizzazione (malus) consiste in una maggiorazione del premio assicurativo.
I sinistri che concorrono all’innalzamento del premio sono solo quelli che prevedono una percentuale di colpa superiore al 50%.
Un nuovo assicurato viene introdotto alla categoria 14 di 18, infatti, secondo la legge attualmente in vigore le classi di merito sono divise in diciotto categorie.