Imprenditori del Web

Ogni singolo cliente deve essere considerato con attenzione e dedizione per acquisire le conoscenze (relative al cliente) necessarie a capire chi e come opera nel suo processo decisionale di acquisto, in modo da potersi muovere a proprio agio all’interno della struttura organizzativa del cliente e per non farsi trovare impreparato o “nel posto sbagliato” nel momento in cui si inizia la trattativa d’affari.

Per impostare una vendita che dia buon esito la nostra preparazione deve essere “cosciente”, non deve essere istintiva, non deve essere abitudinaria ma deve avere ben identificato il cliente, le sue usanze e definito gli attori principali facente parti il processo decisionale di acquisto.

A questo punto siamo in grado di proporre un’offerta “targettizzata e sartorializzata” capace di aderire perfettamente alle esigenze del cliente che inoltre, intrinsecamente, segua lo sviluppo del processo decisionale basato sui criteri di acquisto del cliente.

Bisogna sostanzialmente “condurre per mano” il cliente dimostrandogli che il nostro prodotto soddisfa appieno tutte le sue esigenze.

A tal proposito è evidente che durante la fase di colloquio/acquisizione del cliente è di fondamentale importanza “intervistare” il cliente a fondo in modo da poter scoprire quali benefici e vantaggi voglia ottenere dall’acquisto del nostro prodotto, quali siano le informazioni già in suo possesso e da chi le ha ricevuto (eventuali concorrenti contattati) e quali siano le sue lacune in merito al prodotto, al fine di poter costruire la “proposta perfetta”.

Oltretutto, cosi facendo, avremo l’opportunità di dimostrare al nostro interlocutore la nostra professionalità e la nostra capacità di ascolto utile alla risoluzione delle problematiche del cliente e/o quantomeno alla realizzazione di un prodotto costruito su misura per lui.

Fondamentale quindi, focalizzare l’attenzione sulle reali necessità del cliente e non sulle presunte prerogative del prodotto.

Molti venditori sono, infatti, più portati a “vendere il prodotto” più che a “risolvere con il prodotto” il problema del cliente.

Anche molte aziende in verità (soprattutto PMI), incredibilmente realizzano prodotti per se stessi, per la propria “vision”, ma non per risolvere i problemi dei propri clienti.

Sarebbe tutto più semplice se realizzassero prodotti che i clienti vogliono!

Lapalissiano? Spesso no!

(continua…)

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