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A partire dal 1 gennaio 2019, in conformita’ al nuovo regolamento delle attivita’ istituzionali della Fondazione Enasarco, sono entrati in vigore i nuovi parametri di calcolo dei contributi.
L’aliquota contributiva da applicare sulle provvigioni passera’ al 16,50%, di cui 8,25% a carico dell’agente e 8,25% a carico della mandante.

I versamenti previdenziali prevedono un massimale provvigionale annuo:

  • per i plurimandatari di €25.275,
  • per i monomandatari di €37.913,

una volta raggiunto i quali, non e’ piu’ possibile/necessario fare versamenti previdenziali.

Nell’applicazione dell’aliquota Enasarco vige il criterio della competenza, quindi nel fatturare le provvigioni di competenza dell’anno 2018 dovra’ essere applicata dall’agente l’aliquota precedente, anche se la fattura viene emessa nel 2019.

Mentre per le agenzie in societa’ di capitali Srl e Spa l’aliquota contributiva rimane al 4%, ovvero dell’1% a carico dell’agenzia e del 3% a carico della ditta mandante.

Per quanto riguarda i requisiti pensionistici 2019, gli uomini devono avere maturato i seguenti requisiti minimi: 67 anni d’eta’, 20 anni di anzianità contributiva e quota 92 (data dalla somma tra eta’ anagrafica e anzianità contributiva).

Mentre le donne devono avere maturato i seguenti requisiti minimi: 64 anni d’età, 20 anni di anzianità contributiva e quota 89 (data dalla somma tra eta’ anagrafica e anzianità contributiva).

Dal 10 gennaio 2017, gli agenti maschi che hanno i requisiti previsti dal Regolamento Enasarco potranno chiedere l’anticipazione della pensione di vecchiaia di uno o due anni, con la riduzione della pensione del 5% per ogni anno di anticipazione rispetto all’eta’ anagrafica.

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