Imprenditori del Web

Bruno

agenti di commercio online - aliquote contributive

A partire dal 1 gennaio 2020, in conformita’ al nuovo regolamento delle attivita’ istituzionali della Fondazione Enasarco, sono entrati in vigore i nuovi parametri di calcolo dei contributi.

L’aliquota contributiva da applicare sulle provvigioni passera’ al 17,00%, di cui 8,50% a carico dell’agente (con una trattenuta diretta in fattura) e 8,50% a carico dell’azienda mandante.

Il pagamento viene effettuato dalla ditta preponente che è responsabile anche della quota trattenuta all’agente.

I versamenti previdenziali prevedono un massimale provvigionale annuo di:

  • €25.682,00 per i plurimandatari
  • €38.523,00 per i monomandatari

una volta raggiunto i quali, non e’ piu’ possibile/necessario fare versamenti previdenziali.

Nell’applicazione dell’aliquota Enasarco vige il criterio della competenza, quindi nel fatturare le provvigioni di competenza dell’anno 2019 dovra’ essere applicata dall’agente l’aliquota precedente, anche se la fattura viene emessa nel 2020.

Nel caso di agenti operanti in forma di società di persone (sdp) il minimale e il massimale si intendono riferiti alla società e non ai singoli soci, pertanto il contributo deve essere ripartito tra i soci in funzione delle loro quote di partecipazione.

I versamenti previdenziali prevedono minimali provvigionali annui di:

  • 431 euro per i plurimandatari;
  • 861 euro per i monomandatari.

Requisiti pensionistici Enasarco anno 2020

Età pensionabile per:

  • Uomini a 67 anni con almeno 20 anni di contributi;
  • Donne a 65 anni con almeno 20 anni di contributi versati.

La somma tra eta’ anagrafica e anzianità contributiva deve essere di 92 anni (quota 92) per gli uomini e di 90 anni per le donne (quota 90).

Questo vuol dire che per andare in pensione a 67 anni, un uomo , deve essere in attività da almeno 25 anni. O viceversa  se un uomo ha lavorato come agente di commercio per solo 20 anni potrà andare in pensione all’età di 72 anni.

N.B.: se vuoi aumentare  il tuo montante contributivo individuale, puoi pagare “la contribuzione volontaria”

“Corso di Giuliano De Danieli”

Come vendere prodotti e servizi posizionando se stessi come una risorsa utile per il cliente

agenti di commercio online - tecniche di vendita

Presentazione corso:

Se anche tu di mestiere fai il consulente commerciale o gestisci una rete vendita, allora probabilmente stai cercando la tecnica di vendita più efficace per farti fatturare di più anche nel tuo settore specifico.

Questa ricerca l’ho fatta anch’io, e la brutta notizia è che ho scoperto che non esiste una singola tecnica che, da sola, possa aumentare radicalmente i risultati tuoi o della tua rete.

Dall’altra parte però dopo anni di ricerche ho scoperto che se applichi non uno, ma un INSIEME di accorgimenti e tecniche,  ecco che allora puoi ottenere risultati davvero importanti: come raddoppiare o triplicare i tuoi fatturati in un tempo ragionevole, anche se il mercato non tira.

Questo è quello che è successo a me e ai miei collaboratori: e oggi ti spiego come ho fatto.

Prima di tutto ci tengo a dirti che io non sono un formatore di professione: cioè per vivere non vendo corsi e seminari come fanno altri che insegnano tecniche di vendita.

Sono un imprenditore, ma ancora prima sono un consulente commerciale.

Cioè passo la maggior parte del mio tempo a vendere e a formare i miei venditori, sul campo.

Questo perché da sempre credo che la vendita sia l’aspetto più importante in qualsiasi azienda.

Dopo aver fondato 3 aziende che si basano tutte sulla vendita di prodotti e servizi per fatturare e crescere, dovevo ideare un metodo efficace che potessi insegnare ai miei collaboratori e che fosse in grado di dare risultati sempre.

Mi ci sono volute 12.000 ore sul campo e ci è voluta l’esperienza di oltre 10.000.000 di euro di servizi venduti:

  • Ho dovuto sperimentare, vendendo contratti in svariati settori: dal bancario, al commercio al dettaglio, passando per il metalmeccanico.
  • Ho dovuto formare decine e decine di venditori nella mia rete vendita, affiancandoli io stesso, personalmente.
  • Ho fatto vendite di tutti gli importi: dalle più piccole, fino ad una singola vendita da oltre 206 mila euro.

E in tutto questo tempo ho continuato a cercare, a prendere appunti, e a formarmi.

Ho cercato di decifrare il codice della vendita di tipo consulenziale: quel genere di vendita che di solito si fa dal vivo, dietro appuntamento.

Probabilmente la stessa vendita che fai tu.

Ho provato, sperimentato, sbagliato e corretto e oggi posso dire di aver trovato un metodo davvero efficace.

Non un metodo scopiazzato da altri o che funziona per “sentito dire”.

Un metodo che fa crescere e prosperare le mie aziende e fa fatturare soldi veri a decine di miei commerciali.

Poiché sono stufo di vedere in giro soltanto formatori di professione che insegnano a vendere, ho deciso di insegnarti questo mio metodo: un metodo nato dal campo e che puoi usare sul campo.

Ecco perché nel corso ti parlerò di tutto quello che ti serve per diventare un vero campione della vendita consulenziale sia che tu voglia imparare per te stesso, sia perché tu voglia imparare per aiutare la tua rete vendita a vendere di più:

  • ti insegnerò l’atteggiamento mentale prima della vendita: ma attenzione, parleremo di cose molto concrete, non di tecniche motivazionali campate in aria.
  • Ti insegnerò la fase della preparazione: a partire da come qualificare i potenziali clienti, passando da come contattarli, per finire con cosa fare PRIMA di andare dal cliente
  • Imparerai le fasi della vendita vera e propria: dalla preparazione del tuo spot, all’uso del silenzio, a come gestire le obiezioni e instaurare la fiducia.
  • Ti insegnerò anche le mie tecniche, quelle che uso davvero nella mia azienda, e che mi permettono di raccogliere contatti di valore, mese dopo mese.
  • E naturalmente ti insegnerò come gestire questo flusso di contatti
  • Ma non finisce qui: ti insegnerò i miei personali trucchi di post vendita, e tutto quello che ti serve per far aumentare anche di molto il VALORE di ogni cliente che acquisisci

Ci sono anni di lavoro dietro tutto questo.

Per questo posso garantirti che l’applicazione sistematica di queste tecniche può davvero farti ottenere un’impennata importante in termini di fatturati per te o la tua rete di venditori.

C’è moltissimo da vedere.

Aggiornato anno 2020

Corso di J.L. Marshall

agenti di commercio online - business 2020

Come strutturare un business online perché sia più efficace, consistente nel tempo e altamente automatizzabile grazie all’approccio dei “10 sistemi di Marshall”.

Presentazione corso.

Se ti sei sempre chiesto se oggi sia o meno il momento giusto di iniziare a fare impresa su Internet, o anche se hai già un’impresa su Internet e stai cercando di portarla al livello superiore, oggi parliamo proprio di questo:

come progettare o migliorare le performance di un’impresa online, aumentando drasticamente le tue probabilità di successo.

In questi ultimi (pochi) anni sono nate aziende come Google, Facebook, Groupon, AirBnB, Uber, aziende che nel giro di pochissimo tempo sono diventate veri e propri punti di riferimento del proprio settore. In qualche caso anzi hanno RIVOLUZIONATO un settore, o l’hanno creato da zero.

Nei video di oggi andremo a scoprire quali sono i meccanismi socio economici grazie ai quali queste crescite così importanti sono state possibili, e non solo: capiremo come questo trend e questi stessi meccanismi, sfruttati in grande da questi grandi marchi, siano ancora cavalcabili, anche da piccole realtà, anche con investimenti molto ridotti, da chiunque voglia fare impresa con Internet seriamente.

Fare impresa online in questo momento , non è un’opportunità solo per le grandi realtà ma lo è soprattutto per le piccole e medie imprese, le MICRO IMPRESE e i liberi professionisti, in modo particolare quando il loro modello di business è molto “internet compatibile” (lo vedremo con esempi concreti).

Attraverso questi esempi, scoprirai come locali commerciali, aziende locali, aziende di ristorazione, professionisti, persino terapeuti, coach e consulenti di ogni genere, comprese categorie di venditori e multi level marketing, possono sfruttare Internet per farsi conoscere in un modo che non avrebbero mai potuto fino a pochi anni fa, con investimenti alla portata di chiunque (e parliamo anche di cifre come 3 euro al giorno), e con la possibilità di creare in potenza dei piccoli “imperi” online, che possono arrivare a fatturare milioni di euro.

Ma soprattutto nei video di oggi scoprirai un approccio analitico.

Un approccio che ha usato l’autore del corso per sviluppare noti brand tra cui PiuChePuoi.it, marchio che nel giro di pochi anni è arrivato a fatturare oltre 2 milioni di euro, proprio utilizzando i sistemi che sta per condividere con te.

Nel corso di oggi dunque non imparerai tutto quello che ti serve per costruire un busines di successo: sarebbe impossibile farlo in un corso di poche ore.

Tuttavia scoprirai una MAPPA ANALITICA: un percorso da seguire in modo ordinato e chiaro.

Una mappa che ti permetterà:

  • se non hai ancora un business su internet, di strutturarlo fin da subito nel modo corretto;
  • se invece un business ce l’hai già, di individuare a colpo d’occhio le aree critiche che ti impediscono di crescere e di concentrarti su quelle per arrivare al tuo prossimo livello.

Quindi, ricapitolando, seguendo il corso di oggi stai per scoprire:

  • dove puoi arrivare con una impresa online ben strutturata, e lo scoprirai attraverso esempi concreti qual è il trend socio economico attuale, e come sfruttarlo con gli stessi strumenti usati dalle grandi aziende, e posizionarti dalla parte giusta;
  • quanto, nel tuo settore specifico, è più o meno facile/opportuno creare impresa online, e lo vedremo commentando alcuni dei modelli di business più comuni e cercando di capire quando per ognno di questi sia opportuno usare Internet;
  • qual è la MAPPA STRATEGICA dei 10 +1 sistemi di Marshall, in modo che tu possa utilizzarla per la tua impresa online;
  • poi vedrai anche un esempio concreto di come è stata costruita una impresa online con l’approccio dei 10+1 sistemi in modo che te ne sia più chiaro il funzionamento;
  • e infine scoprirai, diciamo come “bonus”, un approccio strategico che ti consentirà di TESTARE la tua idea o il tuo posizionamento di business con investimenti molto piccoli e in modo veloce: un approccio che spesso è chiamato “lean startup”.

Preparati, come avrai capito, infatti, c’è moltissimo da vedere.

Gli iscritti alla Fondazione Enasarco che abbiano cessato lo svolgimento dell’attività di agenzia, possono chiedere di proseguire volontariamente il versamento dei contributi pensionistici al fine di:

  1. acquisire il diritto alla pensione di vecchiaia oppure
  2. di aumentare il montante contributivo individuale e, quindi, la futura pensione.
agenti di commercio online - contributi enasarco

Perchè versare contributi volontari?

Come sappiamo, per avere diritto alla pensione della Fondazione Enasarco, l’agente di commercio deve avere un’anzianità contributiva minima di 20 anni.

Nel caso, quindi, un agente di commercio abbia terminato la sua esperienza lavorativa prima dei 20 anni di attività, può decidere di eseguire dei versamenti volontari per poter usufruire del diritto alla pensione della Fondazione Enasarco.

La contribuzione volontaria per raggiungere l’anzianità contributiva minima di 20 anni permette di accedere alla pensione di vecchiaia, a regime, all’età di 72 anni (20 + 72 = 92) per gli uomini e all’età di 70 anni (20 + 70 = 90) per le donne.

La contribuzione volontaria per raggiungere o superare la contribuzione totale di 25 anni permette di accedere alla pensione di vecchiaia al 67° anno di età (25 + 67 = 92) per gli uomini e al 65° anno di età (25 + 65 = 90) per le donne.

N.B.: con il nuovo Regolamento (del 2012) non è prevista la cessazione della prosecuzione volontaria al raggiungimento dell’anzianità contributiva minima pensionabile; pertanto è plausibile continuare a versare la prosecuzione volontaria con l’obiettivo di migliorare il trattamento pensionistico erogabile grazie all’incremento volontario del montante contributivo.

Quali sono le condizioni necessarie?

Le condizioni per essere ammessi alla contribuzione volontaria sono:

  1. la cessazione dell’attività di agenzia;
  2. almeno 5 anni di anzianità contributiva;
  3. almeno 3 anni, anche non consecutivi, di contributi nel quinquennio precedente la cessazione dell’attività;
  4. la non titolarità di una pensione diretta Enasarco (invalidità, inabilità e – in futuro – rendita contributiva).

Quali sono i termini di decadenza?

La domanda di prosecuzione volontaria deve essere presentata entro due anni dal 1° gennaio successivo alla cessazione dell’attività; trascorso questo termine di decadenza il diritto alla contribuzione volontaria non potrà essere più esercitato.

Attenzione!

Gli anni di età anagrafica rilevanti ai fini del calcolo della quota sono unicamente quelli “compiuti”, e non rilevano, invece, le frazioni di anno.

Per calcolare gli anni compiuti di età anagrafica è sufficiente considerare che ogni anno di vita si può dire “compiuto“ all’iniziare del giorno del compleanno successivo, ovvero l’anno deve essere interamente trascorso e ciò non avviene finché non siano passate le ore 24.00 del giorno precedente il compleanno stesso.

Per cui se sono nato il 10 Marzo 1960, io maturo i 65 anni compiuti di età il 9 Marzo 2025 allo scadere della mezzanotte.

Analogamente, ogni anno di anzianità contributiva è compiuto (o “maturato”) quando esso è interamente trascorso e, naturalmente, coperto da contribuzione.

Per cui se ho iniziato la mia attività 1° gennaio 2001, fino allo scadere della mezzanotte del 31 dicembre 2020 non può dirsi che io abbia compiuto il 20° anno di anzianità contributiva.

Come si determina l’ammontare del contributo volontario?

L’ammontare del contributo volontario si determina:

  • è la media aritmetica annua delle provvigioni liquidate all’agente negli ultimi tre anni di contribuzione obbligatoria anche non consecutivi (ovvero, l’ultimo triennio di anzianità contributiva);
  • applicando su tale base l’aliquota contributiva vigente al momento della presentazione della domanda di prosecuzione volontaria.

Il contributo volontario così determinato resta immutato anche nel caso di variazione dell’aliquota contributiva.

Il contributo volontario in nessun caso può essere inferiore al minimale vigente per l’agente monomandatario alla data del versamento.

N.B.: per una più accurata ed aggiornata trattazione degli argomenti, ti consiglio di leggere il sito della Fondazione Enasarco

Agenti di Commercio online - Marketing Automation

È facile sentirsi a disagio quando si sente parlare per la prima volta del concetto di “marketing automation”.

Ci sono migliaia di piattaforme di “marketing automation” disponibili sul mercato, tutte con dashboard (pannelli di amministrazione) diverse, specializzate in vari canali di marketing e con la propria terminologia proprietaria.

Per coloro che approcciano per la prima volta al mondo dell’e-mail marketing, tutto questo potrebbe risultare intimidatorio.

In questa guida, proverò a mostrarti che il “marketing automation” non è una tecnologia complessa e riservata solo alle grandi aziende con budget enormi.

Di seguito, infatti, troverai la metodologia essenziale, gli esempi di vita reale e le risposte ad alcune delle domande più importanti sul processo di automazione delle tue campagne e sull’utilizzo delle piattaforme di automazione dell’email marketing.

Cos’è il Marketing Automation?

In termini semplici, il marketing automation è un “software” che consente di automatizzare varie attività di marketing al fine di aumentare il coinvolgimento dei clienti.

A tal proposito, di seguito, ti elenco alcune delle funzionalità più importanti del marketing automation:

  • Profilare la tua audience grazie all’utilizzo di Landing page con contenuti dedicati;
  • inviare automaticamente ai potenziali clienti “profilati” messaggi di posta elettronica pertinenti per ogni singolo argomento;
  • segmentare ulteriormente il tuo pubblico in base alle interazioni con le tue email e i contenuti del tuo sito per mostrare loro, automaticamente, offerte dedicate specifiche sulle loro necessità;
  • fornire informazioni “richieste” al fine di far crescere l’interesse ad acquistare;
  • qualificazione automatica dei lead rispetto a metriche preconfigurate e passaggio alle vendite senza interazione umana (questa funzionalità è rilevante solo per il B2B).

Perché usare un software di marketing automation

Anche se le piattaforme di automatizzazione del marketing sono diventate molto più convenienti e le e-mail automatizzate ricevono più del doppio dei CTR (click through rate) rispetto alle e-mail normali, vale la pena capire meglio, perché è fondamentale avere strumenti di automazione di email marketing.

La tabella seguente mostra i principali vantaggi dell’automazione del marketing secondo i marketer che hanno partecipato a: “Email Marketing and Marketing Automation Excellence 2018 study”.

GetResponse: i benefici dell'automatizzazione del Marketing
Principali vantaggi dell’automazione del marketing, grafico di: Email Marketing e Marketing Automation Excellence 2018 study

Sulla base dei risultati dello studio, possiamo notare che i tre principali vantaggi sono:

  1. risparmiare tempo,
  2. generare più lead,
  3. aumentare le entrate.

In che modo il marketing automation ci può aiutare in questo?

Per capirlo compariamo le caratteristiche che abbiamo elencato prima ai risultati dello studio e consideriamo tre diversi scenari.

1. L’automazione del marketing ti aiuta a servire meglio il tuo pubblico.

Diciamo che lavori per un istituto di istruzione superiore.

La tua scuola offre una varietà di corsi
diversi, tutti progettati per un diverso tipo di pubblico.

Per essere sicuri che tutti si iscrivano al corso più adatto alle proprie esigenze, varrebbe la pena parlare con tutti i potenziali alunni per fornire loro tutte le informazioni specifiche.

Sfortunatamente, più potenziali utenti ti contattano e meno possibilità avrai di dedicare tempo ad ogni singolo utente per sviscerarne le necessità.

Questa tua impossibilità di comunicare con tutti, aumenterà l’eventualità che gli studenti approccino a corsi “non adeguati” alle specifiche esigenze/aspettative/capacità, favorendo, potenzialmente, la loro insoddisfazione e aumentando la probabilità di un abbandono del tuo istituto.

Una possibile soluzione a questo problema, è quello di pre-configurare campagne automatizzate che offrano il giusto tipo di contenuto ad ogni singolo visitatore sulla base di precedenti informazioni raccolte, ad es. le pagine che hanno visitato, i file che hanno scaricato o i corsi che hanno frequentato precedentemente.

Con il marketing automation, non importa quanto sia grande il tuo pubblico, avrai sempre l’opportunità di mantenere un approccio personalizzato per l’intero ciclo di vita dell’utente.

Una comunicazione più pertinente porta a clienti più coinvolti e statisticamente a rendimenti più elevati .

2. Le piattaforme di automazione del marketing ti aiutano a risparmiare tempo e denaro

Ora immaginiamo che tu sia un agente immobiliare.

Le persone vengono da te per comprare o vendere le loro proprietà.

Ogni incontro, mediamente, inizia allo stesso modo: cerchi di capire le esigenze del cliente sommergendolo di domande al fine di adattare l’offerta alle sue esigenze.

Per fare questo devi dedicare un considerevole quantità di tempo ad ogni singolo cliente.

Inoltre, anche dopo l’incontro, avrai necessità di chiamare il cliente per assicurarti di avergli dato tutte le informazioni del caso e per aver la certezza di aver soddisfatto tutte le sue esigenze al fine di aumentare la probabilità di chiudere l’affare.

Tutta questa attività può essere svolta (probabilmente in modo più rapido e accurato) con l’uso di uno strumento di automatizzazione del marketing.

Considera infatti che, più attività deleghi al tuo software, più tempo avrai da dedicare a quei progetti che richiedono la tua personale attenzione e/o a quelli che garantiscono una maggiore redditività.

3. Le automazioni migliorano la tua capacità di “scalare” il tuo business

Immagina: stai gestendo un’agenzia di marketing che si rivolge a imprese locali.

Se sei relativamente nuovo per quel tipo di business, è molto probabile che svolgi la maggior parte delle tue attività di marketing personalmente.

Stai fornendo servizi di alta qualità per i tuoi clienti, ma ogni volta che acquisisci un nuovo cliente la tua giornata lavorativa diventa più lunga.

Se desideri “scalare” la tua attività, a questo punto, hai solo due vie d’uscita:

  1. assumere qualcuno a cui delegare dei compiti, oppure,
  2. far pagare cifre superiori ai tuoi clienti.

Ovviamente nessuna di queste due soluzioni è perfetta.

La situazione può migliorare notevolmente, invece, trasferendo la maggior parte di attività, sulla piattaforma di marketing automation.


Sia che siano processi semplici, che però portano via parecchio tempo (ad es. mantenere rapporti continuativi con i tuoi potenziali clienti) sia che siano attività leggermente più complesse, come la creazione di “funnel” di marketing, annunci di Facebook e/o campagne di e-mail marketing.

Quando si utilizza una piattaforma di automatizzazione del marketing, ogni nuovo cliente che si registra, non “peserà” molto sul carico di lavoro, poiché molti processi verranno eseguiti automaticamente.

Tutto questo tempo “libero” in più, lo puoi dedicare all’ideazione di nuove strategie per l’acquisizione di clienti o a sviluppare nuove idee di business.

Come funziona l’automatizzazione del marketing

Mentre il software in se può essere molto complesso, la maggior parte delle attività pianificabili seguono una logica semplice: se accade “X” allora fai “Y”.

Ad esempio:

Se qualcuno compila un modulo per accedere a un ebook su una delle mie pagine (X), il sistema gli invierà una e-mail di benvenuto con il link di accesso all’ebook (Y).

Questo è un esempio molto semplice, ma è tanto per far capire la dinamica del software. E poi è sempre bene iniziare con esempi semplici prima di addentrarsi in esempi molto più complessi.

“Flussi di lavoro” nell’automazione del marketing: workflows

Per impostare l’automazione come quella che ho appena descritto, devi creare quello che chiamiamo flusso di lavoro di automazione del marketing o workflows.

In termini semplici, un workflows è uno “script” (una sequenza di istruzioni) che indica al sistema cosa fare in caso di eventi o situazioni particolari.

Per creare questo tipo di script, la maggior parte delle piattaforme di automazione del marketing utilizzano strumenti “visual drag and drop creators” (cioè la possibilità di creare flussi di lavoro trascinando singole attività e sequenziandole).

Per avere un’idea più precisa dell’aspetto che hanno, ecco un esempio del “visual drag and drop creators” disponibile in GetResponse:

Diamo ora un’occhiata all’esempio di un semplice workflows che ho creato utilizzando il visual drag and drop di GetResponse.

Quello che vedi in questa immagine sono due elementi che comprendono l’intero flusso di lavoro. Il flusso di lavoro viene attivato dall’azione specificata nell’elemento superiore. Non appena si verifica tale azione, il sistema procederà con l’azione specificata nell’elemento inferiore.

Qui il flusso di lavoro si traduce in: quando qualcuno si iscrive ad una lista chiamata “your_new_list” utilizzando un qualsiasi modulo Web legato alla lista, inviagli un messaggio chiamato “Benvenuto in GetResponse.

Creazione di un workflow

La maggior parte delle piattaforme di automazione del marketing, incluso GetResponse, consente di creare flussi di lavoro di automazione in due modi: 1) puoi utilizzare modelli di automazione già pronti oppure 2) creare i tuoi flussi di lavoro da zero.

Nel primo scenario, scegli un modello che si adatta alla tua necessità o che corrisponde alle esigenze della tua campagna. Lo scegli lo personalizzi con i tuoi dati, i tuoi messaggi, ecc.

In questo modo puoi iniziare abbastanza rapidamente il tuo business senza dover partire da zero. Inoltre, ti possono essere d’ispirazione, soprattutto se sei all’inizio e sono le tue prime automazioni.

Il secondo approccio è più appropriato per coloro che si sentono già ferrati nell’utilizzo del software o per chi ha già le idee chiare e preferisce costruire da se i propri workflows.

Per aiutarti a comprendere meglio questo processo, il seguente video (in inglese) ti mostra come costruire un workflow usando i modelli di automazione in GetResponse:

Caratteristiche più utilizzate

Le piattaforme di automazione del marketing offrono una varietà di funzionalità diverse.

Ecco alcune delle più comuni:

  • Email Marketing
  • Forms e landing page
  • Lead nurturing
  • Lead generation
  • Gestione delle campagne
  • Integrazione nei CRM
  • Social media marketing
  • Valutazione ed etichettatura dei Lead
  • Ecommerce
  • Monitoraggio dei visitatori
  • Analisi e ottimizzazione

Sebbene questi strumenti siano presenti in molte delle piattaforme di marketing automation non tutte le piattaforme hanno lo stesso livello di funzionalità approfondite.

Marketing automation examples

Il marketing automation può essere utilizzato in tutti i momenti di contatto con i cliente, utilizzando diverse funzionalità del software.

Ecco tre esempi, tra i più popolari di marketing automation, che probabilmente saranno tra quelle più utilizzate anche da te:

Email di abbandono del carrello

Secondo il Baymard Institute, l’abbandono medio del carrello è attualmente del 69,57%.

Essere in grado di riconquistare anche solo una parte di queste transazioni potrebbe significare un grande aumento nelle entrate totali di un negozio online.

Questo è, infatti, uno dei modi in cui i siti di e-commerce utilizzano il marketing automation.

Monitorano il comportamento dei visitatori del sito Web e inviano automaticamente email a coloro che non hanno completato l’acquisto.

La stessa strategia potrebbe essere applicata in varie occasioni, anche utilizzando altri funzionalità di marketing, incluso il retargeting di annunci a pagamento o i messaggi SMS.

Di seguito vedi riportato un esempio di workflow che ti può aiutare ad ottenere il compito richiesto:

Di seguito l’e-mail automatizzata inviata da un marchio di e-commerce per l’abbandono del carrello :

Serie di e-mail di benvenuto

Le e-mail di benvenuto sono quasi certamente le e-mail automatizzate più importanti che dovresti programmare.

Ottengono una percentuale di apertura media superiore all’80% e una percentuale di clic di oltre il 25%, che è circa 4 volte il risultato percentuale che osserveresti con una normale newsletter.

Sono così efficaci perché i destinatari si sono già abituati a ricevere questo tipo di campagne. Servono come una conferma del processo di iscrizione e spesso forniscono alcuni contenuti aggiuntivi richiesti dagli utenti.

Facili da configurare le e-mail di benvenuto sono diventate uno standard per tutte le aziende di e-commerce che registrano nuove iscrizioni.

Questo è un esempio di workflow che potresti programmare di inviare nel corso di più giorni:

Ed ecco un esempio di una di queste email automatizzate:

Corso e-mail

Un altro modo popolare di utilizzare l’automazione del marketing è sviluppare corsi di posta elettronica, utilizzando una serie di e-mail spesso chiamate autorisponditori.

Un corso di posta elettronica in genere consiste in una serie di e-mail già preconfezzionate che vengono inviate a cadenza prestabilità. Puoi anche pensare di includere e-mail di promemoria per coloro che non interagiscono con il contenuto.

Grazie all’automazione del marketing, puoi fornire le lezioni del corso al tuo pubblico, utilizzando la data di iscrizione come punto di partenza.

Questo è molto popolare tra gli imprenditori online, gli esperti di marketing e le persone interessate a guadagnare entrate passive.

E l’efficacia?

Utilizzando i dati dei CTR (click-through rate) dal nostro rapporto sui benchmark di marketing via email, è facile calcolare i tassi di coinvolgimento e il numero di conversioni che potresti generare con una campagna automatizzata di invio di e-mail.

Ecco come sarebbe il flusso di lavoro per un tipico corso di posta elettronica:

Ed ecco un esempio di lezione via email:

Quando è il momento giusto per iniziare a utilizzare il marketing automation?

Spero di essere riuscito a mostrarti che il marketing automation può generare rendimenti elevati anche se non hai un team o un budget di grandi dimensioni.

Pensa a quanto tempo potresti risparmiare automatizzando varie parti della tua attività, come ad esempio: nell’accogliere nuovi abbonati, oppure nel tenere aggiornati sulle novità i potenziali clienti o nel fare retargeting a coloro che abbandonano i carrelli del tuo e-commerce.

Anche se non hai ancora sviluppato una solida strategia di marketing, potresti comunque già iniziare ad automatizzare le tue campagne di marketing.

È un dato di fatto, prima inizi a creare flussi di lavoro automatizzati e tanto meglio è.

Se hai voglia di iniziare subito, ecco due cose da fare:

  1. innanzitutto iscriviti al mio corso di posta elettronica gratuito cliccando qui. Nel corso di 8 lezioni imparerai come implementare in modo efficace una campagna di email automatiche.
  2. In secondo luogo, registrati per una prova gratuita! Utilizza GetResponse Marketing Automation per un test drive, senza rischi ed obblighi per 30 giorni.

Sei pronto a creare la tua prima campagna automatizzata?

Nell’attività di agente di commercio la comunicazione assume un ruolo fondamentale (lapalissiano 😀 ).

Comunicare in maniera efficace i concetti e farli “afferrare” al cliente è necessario al fine di ottenere una vendita.

Purtroppo pero, ciò che diciamo, ciò che vogliamo comunicare e ciò che gli altri capiscono non sempre corrispondono. Per tentare di colmare il divario è necessario attenersi ad alcune piccole regole.

Formulare correttamente i messaggi

Esistono almeno tre fattori fondamentali che possono influire negativamente su una buona comunicazione:

  1. l’incapacità di esporre in modo chiaro le idee, a causa, ad esempio, delle molte interruzioni durante il colloquio;
  2. l’incapacità di comprendere le reali esigenze e/o gli interessi del tuo interlocutore;
  3. l’incapacità di adeguare il messaggio o il contenuto del messaggio (ad esempio i termini utilizzati) al tuo interlocutore.

Dare l’impressione sbagliata

Anche se difficilmente in una trattativa di vendita si è fisicamente prepotenti ed offensivi, ci possono essere almeno tre elementi che potrebbero dare una brutta impressione:

  1. l’aspetto estetico: trascurato ad esempio o non adeguato all’incontro può dare la percezione di mancanza di interesse per il tuo interlocutore o al contrario il desiderio di dominarlo con un abito eccessivamente elegante;
  2. la terminologia usata: l’uso sconsiderato di espressioni gergali e/o degradanti per alcune categorie di clienti (ad esempio) possono dare un’impressione di implicito disprezzo che viene inconsciamente comunicato;
  3. la mancanza di puntualità: arrivare in ritardo comunica la scarsa considerazione che si ha nei confronti del tuo interlocutore.

La mancanza di attenzione nei confronti di questi argomenti possono comunicare una mancanza di attenzione nei confronti del cliente e creare una “barriera” prima ancora di aver pronunciato le prime parole.

Non ascoltare adeguatamente

Ascoltare il tuo interlocutore non significa esclusivamente sentire quello che sta dicendo per obiettare e convincerlo ad acquistare, ma capire in profondità il significato intrinseco del ragionamento per capire le sue argomentazioni. In caso contrario si rischia di perdere il senso del discorso e di recepire solo una parte del messaggio, probabilmente, fraintendendo il contenuto dello stesso.

Conclusioni

Comunicare non è una cosa che semplicemente succede. Richiede attenzione al contenuto del messaggio, attenzione nei confronti del tuo interlocutore e abilità nell’esposizione dello stesso al fine di far recepire e comprendere il contenuto.

A partire dal 1 gennaio 2019, in conformita’ al nuovo regolamento delle attivita’ istituzionali della Fondazione Enasarco, sono entrati in vigore i nuovi parametri di calcolo dei contributi.
L’aliquota contributiva da applicare sulle provvigioni passera’ al 16,50%, di cui 8,25% a carico dell’agente e 8,25% a carico della mandante.

I versamenti previdenziali prevedono un massimale provvigionale annuo:

  • per i plurimandatari di €25.275,
  • per i monomandatari di €37.913,

una volta raggiunto i quali, non e’ piu’ possibile/necessario fare versamenti previdenziali.

Nell’applicazione dell’aliquota Enasarco vige il criterio della competenza, quindi nel fatturare le provvigioni di competenza dell’anno 2018 dovra’ essere applicata dall’agente l’aliquota precedente, anche se la fattura viene emessa nel 2019.

Mentre per le agenzie in societa’ di capitali Srl e Spa l’aliquota contributiva rimane al 4%, ovvero dell’1% a carico dell’agenzia e del 3% a carico della ditta mandante.

Per quanto riguarda i requisiti pensionistici 2019, gli uomini devono avere maturato i seguenti requisiti minimi: 67 anni d’eta’, 20 anni di anzianità contributiva e quota 92 (data dalla somma tra eta’ anagrafica e anzianità contributiva).

Mentre le donne devono avere maturato i seguenti requisiti minimi: 64 anni d’età, 20 anni di anzianità contributiva e quota 89 (data dalla somma tra eta’ anagrafica e anzianità contributiva).

Dal 10 gennaio 2017, gli agenti maschi che hanno i requisiti previsti dal Regolamento Enasarco potranno chiedere l’anticipazione della pensione di vecchiaia di uno o due anni, con la riduzione della pensione del 5% per ogni anno di anticipazione rispetto all’eta’ anagrafica.

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agenti di commercio online - migliora la tua voce

Scopri come padroneggiare la tua voce in poco tempo per ottenere più carisma, capacità persuasiva, autorevolezza e trasmettere agli altri il meglio di te.

Presentazione corso:

Ti è mai capitato di sentire la tua voce registrata e di non riconoscerti, di non piacerti, o addirittura di provare fastidio?

Oppure di dover alzare la voce e proprio nel momento in cui devi esprimere fermezza ti viene fuori una voce stridula, strozzata?

Allora questo è il corso che fa per te.

Ti faccio una premessa: questo è un corso veloce e pratico, che sfrutta il momento più propizio della giornata, la mattina, diminuendo quindi fatica e impegno.

Il corso ha un obiettivo ben preciso: imparare ad usare la voce, acquisendo autorevolezza, chiarezza e carisma.

Imparerai a non mangiarti più le parole, come magari a volte può esserti capitato, favorendo quindi l’ascolto e la comprensione da parte del tuo interlocutore.

La particolarità del mio metodo è che è particolarmente indicato per tutti coloro che hanno poco tempo e soprattutto l’esigenza di non cambiare improvvisamente, per non essere oggetto di curiosità e commenti.

E soprattutto non rischierai mai di perdere la tua naturalezza nel parlato, rischiando di sembrare “ingessati” e pomposi come vecchi personaggi del teatro.

In più apprenderai un modo sano di parlare che ridurrà il rischio di infiammazioni alla gola, polipi, e altre patologie collegate.

Ti basteranno pochi minuti ogni mattina, per fare qualche esercizio in totale solitudine e ti chiederò di porre particolare attenzione ad alcune cose durante la giornata.

Prenderai coscienza di ciò che fino adesso hai fatto istintivamente senza che nessuno te lo abbia mai insegnato.

Perché proprio il mattino per fare gli esercizi?

Per sfruttare il momento della giornata che per natura è più adatto al nostro scopo.

Infatti l’impostazione della voce che proviene da una notte di sonno, quindi da un periodo di tempo più o meno lungo, in cui siamo stati coricati, rilassati, in silenzio, in cui la respirazione in modo naturale è diventata quella che si chiama in gergo respirazione diaframmatica, ci permetterà di trovare più facilmente la cassa di risonanza giusta.

A quel punto ti insegnerò come mantenere questa “cassa di risonanza”, e impostare un tono di voce corretto.

Imparerai anche gli esercizi da fare nei momenti morti della tua giornata, mentre sei in ascensore, mentre sei in macchina, mentre cucini, e questi ti permetteranno di non mangiar più le parole.

Il cambiamento del tono di voce avverrà gradualmente in modo che tu non venga esposto a critiche o prese in giro.

Manterrai quindi la tua naturalezza, che è uno degli obiettivi di questo corso.

Scoprirai di possedere una voce capace di raccontare, affascinare e convincere, una voce che forse non hai mai sospettato di avere.

Perché la buona notizia è che ognuno di noi ha dentro di sé una voce splendida.

Ti anticipo subito che sarà necessaria un po’ di costanza, impegno e attenzione durante il resto della giornata fino a che non diventerà un processo automatico.

Questo videocorso è rivolto a persone che come te vogliono migliorare le relazioni personali, la qualità del loro lavoro, crescere in autorevolezza, incrementare il carisma e essere ascoltati più facilmente.

E correggere i principali difetti della voce come ad esempio voce tremolante, voce stridula, voce debole.

Bene abbiamo molto lavoro che ci aspetta, sei pronto, sei pronta?

Iniziamo subito!

Il 91% dei consumatori controlla quotidianamente la posta elettronica sul proprio smartphone.
Il 58% degli adulti controlla la posta elettronica come prima attività mattutina.

Come puoi vedere le statistiche mostrano un messaggio abbastanza chiaro: l’utilizzo dell’e-mail è essenziale per qualsiasi piccola impresa.

Una strategia di email marketing ti permette di:

  1. Fare in modo che il tuo pubblico agisca: un grande vantaggio dell’invio di e-mail è la possibilità di “incoraggiare” il tuo pubblico (clienti o potenziali) a compiere un’azione desiderata. Puoi, ad esempio, condurlo sul tuo sito per fargli leggere l’ultimo articolo del blog, oppure, mostrargli il nuovo prodotto che stai pubblicizzando o ancora accompagnarlo su una pagina di sondaggi ecc… In ogni caso l’invio di e-mail è un ottimo modo per ottenere traffico interessato e di qualità.
  2. Avere un ritorno sull’investimento (ROI) positivo: l’email marketing è una forma di comunicazione molto economica.
    Qualcuno potrebbe obbiettare che i social media sono gratuiti!
    E’ vero, i social media, però, limitano la tua comunicazione con il pubblico esclusivamente all’interno della piattaforme di appartenenza, permettendoti, inoltre, di avere un contatto con il tuo pubblico in un momento in cui la loro attenzione non è focalizzata all’ascolto di argomenti di business.
  3. Far crescere la tua lista di contatti continuamente: avendo già strutturato la tua mailing list, puoi incoraggiare le persone che incontri ad eventi e conferenze di settore (ad esempio), ad iscriversi.
  4. Un monitoraggio delle prestazioni dell’invio delle e-mail e il conseguente miglioramento: il monitoraggio dei dati dell’utente, come le percentuali di clic, le percentuali di annullamento dell’iscrizione e altre azioni, evidenziano punti di forza e aree di opportunità per migliorare la tua strategia di email e far crescere la tua attività. Puoi persino ottenere maggiori informazioni sui tuoi iscritti al fine di inviare contenuti email più mirati.

L’utilizzo dell’email marketing è fondamentale in tutte le piccole e piccolissime imprese. Per poter sviluppare le strategie di email Marketing io utilizzo, per i miei clienti, GetResponse con molte soddisfazioni. Sei libero di provare il software con una prova gratuita di 30 giorni (senza obbligo di acquisto) per esplorare il potenziale dell’email marketing.

Buon lavoro

Per definizione del codice civile:
Art. 1742

Col contratto di agenzia una parte assume stabilmente l’incarico di promuovere , per conto dell’altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata.

Traduzione: “l’agente di commercio si assuma l’impegno di promuovere (si fa promotore) per conto dell’azienda mandante (produttore o distributore di beni e/o servizi) in cambio di denaro, la conclusione di contratti in una zona molto ben definita (una via, un paese, una città, una nazione ecc.). Questo vuol dire che l’agente non conclude contratti ma promuove la conclusione di contratti, cioè acquisisce l’ordine relativo alla merce che ha “promosso” ma è facoltà della ditta accettarlo o non accettarlo. Importante puntualizzazione in quanto la facoltà di concludere contratti per conto dell’azienda è esclusiva del rappresentante”.

agente di commercio = …la persona o la società… con facoltà di promuovere la conclusione di contratti…
rappresentante di commercio = …la persona o la società… con facoltà di concludere contratti…

agenti di commercio online - linguaggio del corpo

Come leggere il corpo degli altri come fosse un libro e capire cosa stanno pensando

Presentazione corso:

Ti è mai capitato di percepire che qualcuno non ti sta dicendo tutta la verità?

Oppure ti è capitato di “sentire” a pelle, che la persona con cui ti stai approcciando sembra gradire, o non gradire, il tuo approccio?

O ancora: ti è mai capitato di “capire a pelle” quando è il momento di proporre il tuo affare, o magari di tirarti indietro?

Se hai mai provato qualcuna di queste esperienze, quasi certamente hai letto, pur senza esserne consapevole, i segnali del linguaggio del corpo e della comunicazione non verbale del tuo interlocutore.

Benché ci sia da sempre una grossa diatriba su questo punto, devi sapere che la maggior parte degli studi sembrano confermare che una percentuale che va dal 50% al 70 % di tutto ciò che comunichi, non la comunichi attraverso le parole, ma attraverso il tuo linguaggio del corpo

E la stessa cosa, naturalmente, si può dire delle persone che comunicano con te.

Il problema è che il 99,9% delle persone studiano per anni come comunicare e come leggere la comunicazione degli altri attraverso le parole, ovvero il COSA comunicare.

Ma non si interessano mai di imparare ad esprimere o a leggere il COME comunicare, nonostante questo abbia un peso ben superiore nel proprio potere di capire, persuadere o sedurre qualcuno.

Per questo motivo imparare a leggere i segnali del linguaggio del corpo non ti permette solo di comunicare al meglio le tue idee e ciò che vuoi veramente dire: ti permette soprattutto di capire ciò che gli altri vorrebbero veramente dirti, ma non ti stanno dicendo con le parole.

Ad esempio ti permette di capire:

  • un interesse o un disinteresse a livello sessuale;
  • un interesse o un disinteresse rispetto all’affare che stai proponendo;
  • se c’è qualcosa che l’altra parte non ti sta dicendo;
  • se l’altra parte ti sta dicendo qualcosa che, con molta probabilità, è una bugia.

Dunque nel corso di oggi imparerai:

  • come leggere i segnali del corpo degli altri come fosse un libro;
  • a capire le regole del gioco;
  • a capire cosa ti sta dicendo una postura;
  • a notare dettagli che nessuno nota, come la posizione delle gambe, delle mani e i microsegnali del volto.

Inoltre oggi scoprirai che non sono richiesti anni di allenamento per “leggere” i segnali del corpo degli altri: basta sapere cosa notare, metterci un po’ di attenzione, e fare un po’ di pratica

Dunque se sei pronto ad imparare quella parte di comunicazione che ha più peso quando vuoi trasmettere efficacemente le tue idee, persuadere, sedurre gli altri, e soprattutto ha più peso quando si tratta di capire quello che gli altri pensano davvero, allora seguimi in questo corso.

Accedi subito al corso!

Nessuno può sapere con certezza come si svilupperà l’attività dell’agente di commercio nel futuro, ma in questi ultimi anni ho avuto la sensazione che il “mercato” sentisse (e senta) l’esigenza di accorciare drasticamente la filiera di distribuzione tra il produttore e il consumatore finale, mettendo in discussione la professione di agente di commercio.

In molti casi, la filiera (le principali attività, risorse e organizzazioni che concorrono alla creazione, trasformazione, distribuzione e commercializzazione di un prodotto), è effettivamente troppo lunga. Il numero di passaggi che subiscono alcuni prodotti sono decisamente eccessivi se paragonati al valore aggiunto che ogni singolo passaggio fornisce.

In altri casi, l’agente di commercio non ha saputo valorizzare le proprie competenze e non ha sviluppato quel processo di crescita necessario a mantenerlo idoneo ai tempi correnti e capace di fornire un servizio imprescindibile, alle quali le mandanti e i clienti non possano e non vogliano rinunciare.

Le competenze differenzianti attualmente più interessanti, sono quelle legate ai Social media, al web marketing e alla comunicazione digitale. Impadronirsi delle tecniche adeguate sviluppando delle strategie in ambito digitale, correda l’agente di commercio di un valore aggiunto che tutte le piccole o medie imprese necessitano, oltre, ovviamente a potenziare l’agente di commercio di nuovi e fondamentali strumenti, utili alla comunicazione con il proprio cliente.

La professione di agente di commercio, si sa’, ha subito una decisa trasformazione; siamo passati da un ruolo di agente di commercio “raccoglitore di ordini” e di “presenza” sul territorio ad un vero e proprio consulente, che deve essere in grado di proporre, ai clienti, soluzioni efficienti ed efficaci sostenute dalla profonda conoscenza del prodotto, dall’impiego dello stesso e (soprattutto) dalla capacità di comunicarlo. La comunicazione che crea valore permettendo al prodotto di essere conosciuto ed apprezzato.

P.S.: Rimane ovviamente inalterato l’importantissimo contributo determinato dalla componente umana del rapporto, che solo la presenza fisica, la capacità di empatia, fiducia e serietà possono fornire. 😉

In seguito delle innovazioni apportate all’art. 1742 c.c. dal D. Lgs 10/9/1991, n. 303, così come sostituito dal D. Lgs 15/2/1999 n. 65, il contratto di agenzia deve essere provato per scritto e ciascuna parte ha il diritto, dalla stessa norma qualificato come “irrinunciabile”, di ottenere dall’altra un documento, dalla stessa sottoscritto, riproduttivo del contenuto del contratto e delle clausole aggiuntive.

La forma scritta assolve in tal modo a due funzioni essenziali: la prima è quella di rendere trasparenti i reciproci rapporti ed obblighi dei contraenti; la seconda, invece, inerisce all’onere della prova che, in caso di controversia giudiziale, incombe su colui che chiede il riconoscimento di un proprio diritto.

La formulazione dell’art. 1742 c.c. non lascia dunque alcun margine di incertezza, richiedendo la prova scritta del contratto di agenzia e quindi, conseguentemente, di ogni altro accordo successivo costituente parte integrante del contratto. Questa lettura dell’art. 1742 c.c. è rafforzata dalla previsione dell’art. 2725 c.c. ai sensi del quale “quando secondo la legge o la volontà delle parti, un contratto deve essere provato per iscritto, la prova per testimoni è ammessa soltanto nel caso indicato dal n. 3 dell’articolo precedente” (ovvero il caso in cui il contraente abbia perso senza sua colpa il documento che gli forniva la prova).

Sovente, si verifica che la mandante, convenuta in giudizio per il mancato pagamento di provvigioni dirette e/o indirette, contesti la pretesa formulata nei suoi confronti dall’agente, allegando pretesi accordi verbali intercorsi con lo stesso, in forza dei quali le parti avrebbero rideterminato le pattuizioni (scritte) fissate nel mandato.

Per quanto riguarda i requisiti pensionistici 2017, gli uomini devono avere maturato i seguenti requisiti minimi: 66 anni d’eta’, 20 anni di anzianità contributiva e quota 91 (data dalla somma tra eta’ anagrafica e anzianità contributiva).
Mentre le donne devono avere maturato i seguenti requisiti minimi: 63 anni d’età, 20 anni di anzianità contributiva e quota 87 (data dalla somma tra eta’ anagrafica e anzianità contributiva).

Dal 10 gennaio 2017, gli agenti che hanno i requisiti previsti dal Regolamento Enasarco potranno chiedere l’anticipazione della pensione di vecchiaia di uno o due anni, con la riduzione della pensione del 5% per ogni anno di anticipazione rispetto all’eta’ anagrafica.

Contributo straordinario over 75
La fondazione Enasarco, per ampliare la tutela dei propri iscritti in attività con piu’ di 75 anni, che per ragioni di eta’, non sono coperti dalla polizza RBM Assicurazione Salute ha stanziato un contributo straordinario per infortuni, ricoveri o spese mediche, per un importo complessivo di 500 mila euro, a condizione che l’evento per il quale l’iscritto presenti l’istanza di rimborso non sia già coperto dalla polizza assicurativa sottoscritta a favore degli agenti.

A partire dal 1 gennaio 2017, in conformita’ al nuovo regolamento delle attivita’ istituzionali della Fondazione Enasarco, sono entrati in vigore i nuovi parametri di calcolo dei contributi.
L’aliquota contributiva da applicare sulle provvigioni passera’ al 15,55%, di cui 7,775% a carico dell’agente e 7,775% a carico della mandante.

I versamenti previdenziali prevedono un massimale provvigionale annuo:

  • per i plurimandatari di €25.000,
  • per i monomandatari di €37.500,

una volta raggiunto i quali, non e’ piu’ possibile/necessario fare versamenti previdenziali.

Nell’applicazione dell’aliquota Enasarco vige il criterio della competenza, quindi nel fatturare le provvigioni di competenza dell’anno 2016 dovra’ essere applicata dall’agente l’aliquota del 7,55%, anche se la fattura viene emessa nel 2017.
Mentre per le agenzie in societa’ di capitali Srl e Spa l’aliquota contributiva rimane al 4%, ovvero dell’1% a carico dell’agenzia e del 3% a carico della ditta mandante.

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