Imprenditori del Web

Bruno

…è ormai risaputo che il metodo più semplice e più funzionale per iniziare un’attività online è possedere un BLOG e metterlo a “RENDITA”.

Paradossalmente, però, l’ostacolo principale che la maggioranza dei neo-marketer incontra è la parte tecnica: come installare un blog e come gestirlo!

Questo ostacolo è, purtroppo, quello che separa il neo-marketer dal suo primo guadagno online.

Per questo motivo, da un pò di tempo, ero alla ricerca di un corso completo e realizzato a regola d’arte che mi sentissi di consigliare a chi ne avesse avuto necessità.

Proprio oggi parlando con un collega dell’argomento, sono venuto a conoscenza dell‘imminente uscita di un incredibile VIDEOCORSO su WordPress e sul fare BUSINESS con i Blog.

Il CORSO è:

  • immediatamente scaricabile sul tuo computer,
  • della durata di circa 7 ore,
  • visuale, interamente ripreso con la video camera e completato con svariati tutorial relativi a come installare un blog wordpress da zero.

Il corso è adatto ad ogni principiante ma anche consigliatissimo a chi non ha ancora avuto il tempo di capire tutte le molteplici funzioni e quali plug-in sono più utili al Business, con WordPress.

“WordPress Video Express”.

Purtroppo però, ne sono venuto a conoscenza TARDI, infatti il lancio è previsto OGGI ALLE ORE 18.00.

Non che ne finiscano le copie, intendiamoci, è che per i PRIMI CENTO (100) ACQUIRENTI SONO previsti 5 OMAGGI IMPERDIBILI (è brutto essere il 101 acquirente, non credi?)

Buon Business a tutti.

N.B.: anche questo è un’altro collega di cerchia ristretta. Chi ha orecchie per intendere…

La vendita è un’arte complessa e laboriosa.

Non ci si può più improvvisare venditori. Ogni singola vendita deve essere ragionata ed elaborata molto dettagliatamente.

Sostanzialmente si deve essere in grado di raccogliere le informazioni relative al cliente, scoprirne le logiche e le persone che prendono le decisioni di acquisto, adattare il prodotto alle esigenze del cliente, promuovere la propria immagine, eticamente ineccepibile, al cliente, supportare il cliente in tutte le fasi decisionali e fidelizzare il cliente.

Da ciò scaturisce che per ottenere successi nelle vendite:

  • 1- si deve dedicare molto tempo allo studio ed alla conoscenza delle tecniche di vendita ,
  • 2- si deve dedicare molto tempo allo studio ed alla conoscenza del singolo cliente,

(di conseguenza)

  • 3- si devono evitare “come la peste” i clienti poco remunerativi (avendo sempre in mente la legge di pareto 80/20).

Un’ultima osservazione; teniamo sempre in considerazione che una vendita è soddisfacente solo se soddisfa tutti gli attori impegnati nella compra vendita:

  • il cliente che deve ottenere un beneficio uguale o superiore al valore speso,
  • il mandante (produttore, fornitore ecc.) che deve vendere il proprio prodotto/servizio,
  • il venditore che deve ottenere piena soddisfazione nella vendita, sia morale (stima) che economica.

Buone Vendite!

La presenza sul mercato di un venditore è indiscutibilmente legata alla sua reputazione.

La buona reputazione del venditore è indissolubilmente legata alla soddisfazione del cliente.

La soddisfazione del cliente è inscindibilmente legata alla capacità del venditore di fornirgli supporto. Supporto irreprensibile, professionale, puntuale e di qualità.

Instaurare fiducia con il cliente è l’unica discriminante tra avere clienti e non averne.

Una fiducia che il venditore si può conquistare attraverso tutta la trattativa di vendita, ma che si guadagna principalmente gestendo e supportando metodicamente il cliente nel post-vendita.

Il post-vendita è il momento in cui il cliente si sente più vulnerabile. Ha acquistato il prodotto, lo ha pagato e adesso si sente solo, spesso sotto osservazione (responsabili e/o collaboratori e/o famigliari) e deve essere rassicurato ed aiutato nella soluzione di qualsiasi eventuale problema logistico e non.

Il supporto nel post-vendita ci permette di creare un legame con il cliente che trova in noi un consulente più che un venditore in cui si deve poter rivolgere e affidarsi per ottenere risposte e informazioni oneste ed efficaci.

Il supporto nel post-vendita è talmente importante che è estremamente necessario fornirlo, cioè, contattare il cliente, anche se non richiesto dal cliente stesso. Proprio per verificare il grado di soddisfazione del cliente, per fugare ogni eventuale dubbio e per creare famigliarità.

Quella famigliarità necessaria al venditore per poter proporre senza remore soluzioni complementari, integrative o migliorative del prodotto venduto. Quella famigliarità capace di infondere al cliente sicurezza nelle nostre capacità al punto di delegarci la scelta di cosa acquistare; di chiederci consigli anche in merito alle scelte aziendali; di seguirci anche quando cambiamo azienda (il cliente compra il venditore); di dirci in modo chiaro come stanno le cose; di non chiedere sconti ecc.

Queste continue reiterazioni creano fiducia e soddisfazione nel cliente che si sentirà di raccomandare il venditore anche ad altri, colleghi parenti ed amici creando un passaparola positivo. Una sorta di marketing diretto decisamente molto determinante e potente nel trasportare il passaparola (in quanto proveniente da esperienza diretta).

Un cliente soddisfatto è la miglior pubblicità che si possa desiderare.

(continua…)

P.S.:  TESTO CONSIGLIATO

Dal 31 luglio 2010 le attività di Agente e Rappresentante di commercio, possono essere iniziate con la presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) al Registro Imprese della Camera di Commercio.

L’impresa, individuale o societaria, iscritta nel registro delle imprese in seguito alla presentazione della SCIA, viene iscritta d’ufficio nei corrispondenti albi e ruoli, provvisoriamente mantenuti in base ad indicazioni ministeriali.

Di seguito elenco parte dell’articolo 19 della legge 122 del 30/7/2010, che puoi consultare integralmente qui.

[omissis…] ( 4-bis. L’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e’ sostituito dal seguente:
«ART. 19. – (Segnalazione certificata di inizio attivita’ – Scia).
– 1. Ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione non costitutiva, permesso o nulla osta comunque denominato, comprese le domande per le iscrizioni in albi o ruoli richieste per l’esercizio di attivita’ imprenditoriale, commerciale o artigianale il cui rilascio dipenda esclusivamente dall’accertamento di requisiti e
presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale, e non sia previsto alcun limite o contingente complessivo o specifici strumenti di programmazione settoriale per il rilascio degli stessi, e’ sostituito da una segnalazione dell’interessato, con la sola esclusione dei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali e degli atti rilasciati dalle amministrazioni preposte alla difesa nazionale, alla pubblica sicurezza, all’immigrazione, all’asilo, alla cittadinanza, all’amministrazione della giustizia, all’amministrazione delle finanze, ivi compresi gli atti concernenti le reti di acquisizione del gettito, anche derivante dal gioco, nonche’ di quelli imposti dalla normativa comunitaria. La segnalazione e’ corredata dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell’atto di notorieta’ per quanto riguarda tutti gli stati, le qualita’ personali e i fatti previsti negli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, nonche’ dalle attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati, ovvero dalle dichiarazioni di conformita’ da parte dell’Agenzia delle imprese di cui all’articolo 38, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133, relative alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti di cui al primo periodo; tali attestazioni e asseverazioni sono corredate dagli elaborati tecnici necessari per consentire le verifiche di competenza dell’amministrazione. Nei casi in cui la legge prevede l’acquisizione di pareri di organi o enti appositi, ovvero l’esecuzione di verifiche preventive, essi sono comunque sostituiti dalle autocertificazioni, attestazioni e asseverazioni o certificazioni di cui al presente comma, salve le verifiche successive degli organi e delle amministrazioni competenti. [omissis…]

COME SEMPRE, CONSIGLIO DI CONSULTARE UN ESPERTO DEL SETTORE PER POTER USUFRUIRE AL MEGLIO DELLE INFORMAZIONI QUI PUBBLICATE.

Anche riuscendo ad identificare le problematiche del cliente e riuscendo ad adattare perfettamente il nostro prodotto alle sue reali necessità, è molto improbabile che la trattativa trovi la sua naturale risoluzione in un acquisto immediato e la vendita si risolva in un unico incontro.

Molte volte le decisioni relative agli acquisti necessitano di innumerevoli ulteriori conferme che il cliente ricercherà visionando altre proposte concorrenti, con conoscenti e/o amici pseudo-esperti, discutendone con veri o presunti consulenti dai quali vorrebbe acquisire maggiori conoscenze e/o rassicurazioni mettendo, volontariamente o no, in discussione le informazioni che gli abbiamo fornito.

Risulta, quindi, di importanza fondamentale presentare un offerta unica, chiara, onesta e convincente che riesca a fugare tutti gli eventuali dubbi del cliente e che regga indiscutibilmente alle critiche mosse successivamente dagli “esperti” anche in nostra assenza.

Per far ciò una attività molto importante è quella di preparare (su richiesta o no) un report e/o un preventivo personalizzato da inviare successivamente alla prima visita, che metta in evidenza quanto discusso nella fase di colloquio.

Che evidenzi indiscutibilmente i benefici (quelli identificati in fase di colloquio) che il cliente otterrà grazie all’acquisto.

Questo oltre ad essere un ottimo promemoria per il cliente, serve sostanzialmente per presidiare una fase di acquisto che normalmente sfugge al nostro controllo, che spesso assume un ruolo di importanza fondamentale e che potrebbe precludere il contatto successivo.

ATTENZIONE, di importanza fondamentale non fornire brochure, cataloghi o strumenti impersonali di vendita che potrebbero enfatizzare caratteristiche non richieste e/o spersonalizzare il rapporto.

(continua…)

P.S.: TESTO CONSIGLIATO

Ogni singolo cliente deve essere considerato con attenzione e dedizione per acquisire le conoscenze (relative al cliente) necessarie a capire chi e come opera nel suo processo decisionale di acquisto, in modo da potersi muovere a proprio agio all’interno della struttura organizzativa del cliente e per non farsi trovare impreparato o “nel posto sbagliato” nel momento in cui si inizia la trattativa d’affari.

Per impostare una vendita che dia buon esito la nostra preparazione deve essere “cosciente”, non deve essere istintiva, non deve essere abitudinaria ma deve avere ben identificato il cliente, le sue usanze e definito gli attori principali facente parti il processo decisionale di acquisto.

A questo punto siamo in grado di proporre un’offerta “targettizzata e sartorializzata” capace di aderire perfettamente alle esigenze del cliente che inoltre, intrinsecamente, segua lo sviluppo del processo decisionale basato sui criteri di acquisto del cliente.

Bisogna sostanzialmente “condurre per mano” il cliente dimostrandogli che il nostro prodotto soddisfa appieno tutte le sue esigenze.

A tal proposito è evidente che durante la fase di colloquio/acquisizione del cliente è di fondamentale importanza “intervistare” il cliente a fondo in modo da poter scoprire quali benefici e vantaggi voglia ottenere dall’acquisto del nostro prodotto, quali siano le informazioni già in suo possesso e da chi le ha ricevuto (eventuali concorrenti contattati) e quali siano le sue lacune in merito al prodotto, al fine di poter costruire la “proposta perfetta”.

Oltretutto, cosi facendo, avremo l’opportunità di dimostrare al nostro interlocutore la nostra professionalità e la nostra capacità di ascolto utile alla risoluzione delle problematiche del cliente e/o quantomeno alla realizzazione di un prodotto costruito su misura per lui.

Fondamentale quindi, focalizzare l’attenzione sulle reali necessità del cliente e non sulle presunte prerogative del prodotto.

Molti venditori sono, infatti, più portati a “vendere il prodotto” più che a “risolvere con il prodotto” il problema del cliente.

Anche molte aziende in verità (soprattutto PMI), incredibilmente realizzano prodotti per se stessi, per la propria “vision”, ma non per risolvere i problemi dei propri clienti.

Sarebbe tutto più semplice se realizzassero prodotti che i clienti vogliono!

Lapalissiano? Spesso no!

(continua…)

Vendere: cedere ad altri la proprietà di qualcosa al fine di ottenere in cambio denaro.

Fin dagli albori dell’umanità, attraverso il baratto, la capacità personale di poter realizzare scambi proficui ha condizionato la società creando grosse differenze di “classe sociale”.

Tali capacità fanno la differenza anche ai giorni nostri, definendo sempre più marcatamente la soglia tra i benestanti e quelli meno abbienti. L’arte di saper vendere o sapersi vendere sia ai più alti livelli (politica, industria, sport) sia ai più modici (proporsi in una collettività) è alla base di ogni successo sociale.

Nell’arco della storia dell’umanità, però, l’approccio alla vendita ha subito notevoli modificazioni.

Il baratto proponeva lo scambio di merci utili al sostentamento. Venivano scambiate merci tra produttori di beni. Tra agricoltori e allevatori. Tra coloro cioè che producevano ricchezza e che scambiavano ricchezza. “Beni materiali” tangibili con un valore evidente. Con l’aumento della tecnologia e il proliferare di viaggi e viaggiatori, le merci, provenienti da ogni parte del globo, diedero la possibilità a chiunque di poter accedere ad una enorme offerta spesso non più prettamente legata al mero sostentamento.

Beh… per tornare a noi, da quel tempo ai giorni nostri, la vendita e l’approccio alla vendita ha radicalmente cambiato i venditori. Se in antichità bastava avere prodotti nuovi e originali “mai visti” da “piazzare”, oggi, con la concorrenza, la globalizzazione, internet e le vendite online, l’approccio alla vendita è diventato sempre più complesso ed elaborato. Anche se il nostro recente passato ci ha lasciato intendere che “vendere era un po per tutti” (chiunque, infatti, negli anni del boom economico avrebbe potuto iniziare un’attività di vendita redditizia in qualsiasi settore senza possedere grosse capacità di negoziazione e/o di preparazione alla vendita), obbiettivamente ormai le cose sono decisamente cambiate, il mercato nella sua più ampia accezione è cambiato.

Una “piazza” con più concorrenza, una clientela qualitativamente più preparata e più confusa, un marketing agguerrito di multinazionali disposte a tutto e capaci di ogni azione pur di ottenere tutte “le fette della torta” hanno costretto tutti i venditori ad accrescere le proprio conoscenze alzando “l’asticella” d’ingresso al mercato.

In questa nuova situazione di concorrenza le scelte sono e sono state sostanzialmente due. Una la più drastica e quella percorribile solo da chi se lo poteva permettere, di chiudere i battenti e godersi la pensione. La seconda, quella di studiare, quella di impegnarsi nell’acquisire e nel perfezionare una sempre più profonda cultura relativa alle tecniche di vendita.

Per penetrare vittoriosamente questo mercato non basta più (anche se necessario), avere acquisito le capacità comunicative e le tecniche di base relative alla vendita. Un venditore professionista deve imparare un nuovo approccio alla vendita. Un approccio che gli permetta di distinguersi dalla concorrenza e che lo identifichi come punto di riferimento nel suo settore merceologico. Per poter far questo è estremamente necessario che si dedichi con cura ad analizzare il proprio settore e minuziosamente il proprio cliente, in maniera approfondita e personalizzata.

Il cliente è l’unico motivo per il quale abbiamo un lavoro.

(continua…)

Ho appena aggiornato la mia versione di WordPress alla 3.0.1, ed essendo “hostato” su tophost da sempre, ho riscontrato il classico errore

Fatal error: Allowed memory size of 33554432 bytes exhausted (tried to allocate 122880 bytes) in /home/mhd-01/www.agentidicommercioonline.com/htdocs/wp-includes/class-simplepie.php on line 3679

Come sempre pensavo di poterlo risolvere con l’aumento del limite della memoria da 32M a 38M nel file “wp-settings.php”, come da istruzioni di tophost (che puoi leggere quì) modificando la seguente stringa:

if ( !defined(‘WP_MEMORY_LIMIT’) )
define(‘WP_MEMORY_LIMIT’, ’32M’);

a

if ( !defined(‘WP_MEMORY_LIMIT’) )
define(‘WP_MEMORY_LIMIT’, ’38M’);

 

Invece…
Il file “wp-settings.php” nella nuova versione di WordPress (3.0.1) non ha più quella stringa!

Non è (ovviamente) più possibile modificarne il valore.

Per farla breve e visto che ci ho perso un ora del mio tempo (che ti puoi risparmiare) ho risolto cosi; ho inserito d’emblée le due righe portando anche il memory limit a 64M, sperando cosi di non dovermene occupare più.

Per l’esattezza l’ho inserito in “wp-settings.php”, quì:

// Include files required for initialization.
require( ABSPATH . WPINC . ‘/load.php’ );
require( ABSPATH . WPINC . ‘/default-constants.php’ );
require( ABSPATH . WPINC . ‘/version.php’ );

if ( !defined(‘WP_MEMORY_LIMIT’) )
define(‘WP_MEMORY_LIMIT’, ’64M’);

e adesso tutto funziona.

Spero ti possa essere utile.

Buone Vacanze

Nuovo video guida ti segue passo-passo a creare il tuo blog WordPress... in modo semplice, veloce e divertente!

P.S.: non sono un esperto di PHP per cui non posso garantire l’infallibilità del metodo. Io l’ho fatto e a me funziona.

Non so se concordi con me, ma il tempo è la più grande ricchezza dei nostri giorni.

Quanto tempo però, viene perso a curare i dettagli della vita (lavorativa e non). Quanto tempo si spreca in attività che non portano alcun beneficio.

Molte volte il “non aver tempo di fare tutto” è determinato dalla difficoltà nel darsi delle priorità.
Quante eMail, telefonate, appuntamenti, trasferimenti, riunioni, relazioni, confronti, summit, ecc. sono solo perdite di tempo infruttuose, che rubano momenti preziosi delle tue giornate?!

Oltre al fatto che il non riuscire a portare a termine le attività che ci prefiggiamo quotidianamente ci conduce a due sconfortanti stati d’animo:

  1. un continuo rimuginare i problemi irrisolti che mantengono la testa impegnata al fine di non dimenticarsi di doverli risolvere,
  2. una condizione di abitudine nei confronti del fallimento o meglio nei confronti dell’inconcludenza.

Ma fortunatamente la soluzione a questa condizione esiste. Esiste un metodo che ti permette di ristabilire ordine e sobrietà negli impegni della vita.

Non ci credi?

Pensa che anch’io che credo moltissimo nell’organizzazione e nella metodica e che normalmente affronto ogni singola attività con un preciso schema di realizzazione (anche la più piccola mansione quotidiana), ho scovato un metodo che “tratta” la gestione del tempo e il time managing con una prospettiva ed una ottica che non avevo mai preso in considerazione.

Realizzato da un famoso blogger Leo Babauta che ha imparato a gestire il proprio tempo in maniera eccellente, tant’è che tra le altre cose è padre di 6 figli (e chi ha figli sa che basterebbe questo), pubblica articoli settimanalmente su 6 blog, scrive libri e corre maratone, ha elaborato un metodo che fornisce gli strumenti e gli atteggiamenti necessari per condurti nella corretta realizzazione di tutte le attività che ti sei prefissato di raggiungere liberando anche lo spazio necessario al tuo tempo libero.

Per quanto tu possa avere “cose da fare” questo metodo ti condurrà mano nella mano a realizzare e costruire nuove abitudini che organizzeranno al meglio la tua vita rendendola più fruibile portandoti ad avere molto tempo da dedicare a tutto ciò che conta di più per te.

Attraverso un metodo semplice e lineare Step by Step.

Inoltre il metodo è tradotto in Italiano da due “Wellness Coach” italiani (Viviana Taccione e Leonardo di Paola) che lo impreziosiscono di informazioni e “dritte” che contribuiscono a rendere il metodo più comprensibile (cosa che ovviamente nella versione Inglese non c’è).

Imperdibile!

Scritto in maniera semplice è realmente in grado di cambiare la tua vita in pochi mesi.

Offerto ad un prezzo “ridicolmente basso“. Penso che sia il miglior regalo di valore che tu ti possa fare quest’anno. (se vuoi leggere la presentazione clicca qui o sull’immagine)

ZENTODONE

Da leggere tassativamente.

Non dispiacerti di ciò che non hai potuto fare,

rammaricati solo di quando potevi e non hai voluto.

Mao Tse-tung.

Buona Estate!

Bruno

…OPSS dimenticavo. Come se non bastasse, a coloro che lo acquistano (e che sono interessati a guadagnare online), Leonardo e Viviana propongono un programma di affiliazione con il 100% di commissioni..

Quale delle due piattaforme più famose ed utilizzate per la creazioni di Blog è meglio imparare ad usare? Blogger o WordPress?

Definire quale delle due piattaforme sia la migliore e su quale delle due impegnare il proprio tempo e studio per l’apprendimento delle nozioni di base, non è facile da stabilire. Infatti non sempre è possibile determinare quale dei due sia preferibile all’altro a prescindere dell’impiego per il quale deve essere usato.

Inoltre gli scopi che ci prefiggiamo di raggiungere non sono l’unica discriminante possibile in quanto tanto dipende dalla nostra capacità tecnica nell’utilizzo di linguaggi di programmazione.

Ma analizziamo brevemente le due piattaforme:

  1. Entrambi i servizi sono:
    • semplici da utilizzare,
    • google friendly,
    • estremamente personalizzabili.
  2. Entrambe le piattaforme, inoltre, offrono anche, spazi free con domini di secondo livello; ossia, offrono un servizio gratuito che permette di aprire un blog configurabile online con un dominio di secondo livello, come ad esempio, mioblog.blogger.com oppure mioblog.wordpress.com. Ovviamente:
    • la indicizzazione del nostro blog verrà efettuata attraverso il dominio mioblog.wordpress.com o mioblog.blogger.com,
    • avremo limitazioni nelle personalizzazioni dell’aspetto del blog
    • dovremo registrarci ai servizi di google e/o di wordpress.
  3. Entrambi i servizi possono essere configurati su uno spazio (hosting) personale di primo livello.

Ma… WORDPRESS:

progetto open source, non nasce specificamente per fini commerciali anche se ci si adatta molto bene, grazie al fatto che molti sviluppatori ne hanno creato funzioni specifiche.

Attraverso un Pannello di Controllo facile ed intuitivo si può adattare la grafica del sito alle proprie esigenze/preferenze personali grazie ad una vasta scelta di Temi Grafici completamente GRATUITI.

Possibilità di implementare velocemente una serie di software (plug in) che permettono di ottenere funzionalità aggiuntive molto utili come: contatori di visite, creazioni di site map per i motori di ricerca ed altre decine di migliaia immaginabili.

Quindi estrema facilità nel creare un web-site personalizzato, e dall’aspetto professionale senza avere particolari conoscenze informatiche.

Per ottenere una copia di wordpress da installare all’interno del proprio dominio ci si può collegare al sito http://www.wordpress-it.it/ e scaricare la versione in italiano.

L’installazione è molto intuitiva, in pieno Stile Web 2.0.

Ma… BLOGGER:

nasce alla fine degli anni ’90 come progetto amatoriale. Successivamente acquistato da google, che lo ha integrato all’interno delle altre funzionalità tipiche del famoso motore di ricerca.

Contiene numerose possibilità di personalizzazioni semplici con l’obiettivo di offrire uno strumento gratuito, completo e facilmente utilizzabile da chiunque.

Anche qui attraverso il pannello facile ed intuitivo si può adattare il sito alle proprie esigenze di colore e di stile caricando anche dei temi grafici preimpostati.

Decisamente facile l’utilizzo e preimpostato per l’utilizzo commerciale con l’ausilio delle pubblicità AdSense.

Sopratutto quest’ultima funzione ha attirato molta piu gente, anche se, ovviamente, favorendo lo sviluppo di molti Blog inclini allo SPAM.

Sostanzialmente:

Blogger: decisamente più adatto per gli utenti alle prime armi non è dotato di pagine statiche e non presenta particolari attenzioni ai social network.

WordPress: decisamente più completo può essere usato come CMS, ha la possibilità di creare pagine statiche, possibilità di creare meta tag per singolo articolo, url permanenti che permettono di identificare ogni singolo articolo e molto altro ancora.

Conclusioni:

il mio consiglio, è quello di aprire un Blog con entrambi questi Servizi, e usare quello che maggiormente si adatta alle proprie esigenze, anche se ritengo decisamente più fruttuoso il tempo dedicato a WordPress! Il tempo di apprendimento è leggermente più lungo, ma una volta imparato i benefici sono maggiori.

Buon Blog Marketing.

Nuovo video guida ti segue passo-passo a creare il tuo blog WordPress... in modo semplice, veloce e divertente!

Per Minimali e Massimali Enasarco si intendono i minimi e massimi importi provvigionali sui quali calcolare i contributi Enasarco.

Tali valori sono infatti fissati ogni due anni dalla Fondazione Enasarco e devono essere applicati a prescindere dalle superiori od inferiori provvigioni fatturate dall’agente di commercio.

A tal proposito, per il prossimo biennio le nuove aliquota fissate sono le seguenti:

  • Contibuto minimo agente di commercio monomandatario = €789,00
  • Contibuto minimo agente di commercio plurimandatario = €396,00
  • Contibuto massimo agente di commercio monomandatario = €27.667,00
  • Contibuto massimo agente di commercio plurimandatario = €15.810,00

L’aliquota da versare in fattura resta invariata al 13,50% sempre in proporzione del 50% a carico dell’agente e del 50% a carico della ditta Mandante.


N.B.: I contenuti di questa pagina si riferiscono ad informazioni di carattere generale e non possono in alcun modo sostituire il contributo di un professionista qualificato. Come sempre, consiglio di consultare un esperto del settore.

I 6 Modelli di Internet Business” è l’unico infoprodotto esistente, che spieghi esattamente quali siano gli unici modelli utili alla creazione di un reddito on line.

Ogni persona che desideri crearsi una vera rendita on line sarà costretto ad utilizzare uno o più di questi modelli e per poterli utilizzare dovrà: o provare e provare ripetutamente fino ad impararli o impararli da chi li conosce già e li utilizza con profitto sul campo.

Ovviamente non sto parlando degli svariati metodi di guadagno “perditempo” che quotidianamente troviamo proposti in rete. Ma di metodi professionali che permettono a chi vuole seriamente dedicarsi ad un lavoro autonomo sul web possa ottenere profitti di tutto rispetto.

Attraverso l’utilizzo di questo corso, sarai condotto per mano alla scoperta di ogni singola sfaccettatura del metodo in analisi guidato dalla narrazione dell’autore. Il corso è stato infatti realizzato anche in formato Mp3 per essere ascoltato comodamente in automobile o nel proprio iPod.

Il bello di tutto questo è che attraverso lo studio e l’utilizzo de “i 6 modelli di internet business” potrai capire quale modello più si adatta alle tue caratteristiche e/o alle tue esigenze e potrai immediatamente metterlo in pratica, in quanto all’interno del corso troverai spiegato dettagliatamente ogni singola possibilità che il modello ti offre per poter guadagnare online.

Il corso è composto da 8 file audio Mp3, più la trascrizione in formato eBook, più “mappa mentale” che ti permette di focalizzare immediatamente la visione di insieme dei metodi.

Ti consiglio vivamente di leggere la presentazione del corso!

Al tuo successo.

Alla scadenza del primo compleanno dell’effettiva sottoscrizione del nuovo Accordo Economico Collettivo per gli Agenti e Rappresentanti di commercio e a quasi 7 anni dall’ultimo Accordo Economico Collettivo elenco di seguito una sintesi delle novità più rilevanti:

  • – articolo 1 bis: è stato inserito un riferimento al periodo di prova, fino ad oggi mai menzionato,
  • – articolo 2: sono stati elevati i periodi all’interno dei quali verificare le variazioni di zona, prodotti e clientela passando dai 12 ai 18 mesi per i plurimandatari e da 12 a 24 mesi per i monomandatari. In caso di mancato preavviso (2 o 4 mesi) è previsto un’indennità sostitutiva e in caso che le variazioni incidano con un percentuale superiore al 20%, l’agente potrà non aderirvi e considerare la variazione come un preavviso per la cessazione del mandato a iniziativa del mandante (tutelando l’indennità di fine rapporto),
  • – articolo 3: divieto di addebitare all’agente il campionario se non a causa di danneggiamento volontario o mancata restituzione,
  • – articolo 4: introdotta la necessità, a carico dell’agente, di dettagliare gli affari in corso di definizione o con conclusione nei successivi 6 mesi successivi alla cessazione del mandato di agenzia, per aver diritto alla provvigione.
  • – articolo 6: diritto agli interessi sulle provvigioni pagate in ritardo,
  • – articolo 7: il patto di non concorrenza è inseribile solo al momento iniziale del contratto di agenzia e non può essere variato unilateralmente dalla ditta mandante. Inoltre, il pagamento dello stesso deve avvenire in un unica soluzione al termine del rapporto tra mandante e agenzia.
  • – articolo 9: portato ad 1 anno il periodo massimo di sospensione del rapporto in caso di gravidanza, adozione e affidamento,
  • – articolo 12: indennità di fine rapporto (FIRR) e indennità suppletiva di clientela sono sempre dovute; indennità meritocratica di fine rapporto erogabile solo all’effettivo incremento del fatturato e/o di nuovi clienti,
  • – articolo12: si prevede l’obbligo di corrispondere l’indennità di fine rapporto entro 30 gg dalla cessazione del rapporto di agenzia,
  • – articolo 23: le parti si impegnano a costituire un fondo di assistenza sanitaria integrativa a quello Nazionale.

Tempo decisamente sprecato quello utilizzato per la consegna ed il ritiro di documenti dal commercialista!

Un’ulteriore attività, non direttamente legata alla vendita, che siamo costretti a compiere è proprio quella di portare e ritirare “fogli di carta” dal nostro commercialista. Attività che ci costringe in macchina e ci fa perdere molto tempo nel traffico cittadino, solo per “consegnare la posta” :-).

Per poter risolvere questa ennesima inutile incombenza e nell’ottica del miglioramente e ottimizzazione delle risorse, possiamo avvalerci di un commercialista on line.

Il commercialista on line ci preserva dalle perdite di tempo offrendo tutti quei servizi che sono necessari alla nostra attività, tra cui:

  • gli adempimenti obbligatori (Dichiarazione dei Redditi, Dichiarazione Iva, Dichiarazione dei sostituti d’imposta, dichiarazione Irap),
  • l’apertura della Partita Iva (in meno di 24 ore dal ricevimento della documentazione necessaria),
  • eventuali variazione di partita iva,
  • ecc. ecc.

Il commercialista on line può sostituire integralmente quello off-line sopratutto per le piccole società:

  • consulenti,
  • agenti di commercio,
  • ditte individuali,
  • società di persone.

queste elencate sono, normalmente, le categorie con un numero dei documenti contabili da registrare, limitato a poche decine all’anno, e il tempo speso per le ricorrenti visite dal commercialista e/o all’associazione di categoria, non è giustificato.

L’importanza di usare un servizio di consulenza contabile e fiscale semplice ed economico, gestito interamente a distanza è di fondamentale importanza per ottenere quella mobilità che ci permetta di essere completamente slegati da vincoli territoriali.

Tutte le comunicazioni possono e devono essere gestite telematicamente, attraverso il fax o le eMail; con il triplice effetto benefico di risparmiare tempo, denaro e la possibilità di consultare i documenti originali a piacimento.

Si tenga conto che con l’utilizzo della PEC, le eMail sono a tutti gli effetti le sostitute naturali della posta ordinaria.

Sostanzialmente ritengo che questo sia, finalmente, un servizio semplice, moderno e molto economico che attraverso i nuovi strumenti di comunicazione (Internet, posta elettronica, fax ecc.) ci permette di avere una mobilità totale con:

  • risparmio di denaro,
  • risparmio di tempo,
  • velocità di esecuzione,
  • maggiore fruibilità.

Non resta che verificare.

Buon Lavoro!