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agenti di commercio online - aliquote contributive

A partire dal 1 gennaio 2020, in conformita’ al nuovo regolamento delle attivita’ istituzionali della Fondazione Enasarco, sono entrati in vigore i nuovi parametri di calcolo dei contributi.

L’aliquota contributiva da applicare sulle provvigioni passera’ al 17,00%, di cui 8,50% a carico dell’agente (con una trattenuta diretta in fattura) e 8,50% a carico dell’azienda mandante.

Il pagamento viene effettuato dalla ditta preponente che è responsabile anche della quota trattenuta all’agente.

I versamenti previdenziali prevedono un massimale provvigionale annuo di:

  • €25.554,00 per i plurimandatari
  • €38.331,00 per i monomandatari

una volta raggiunto i quali, non e’ piu’ possibile/necessario fare versamenti previdenziali.

Nell’applicazione dell’aliquota Enasarco vige il criterio della competenza, quindi nel fatturare le provvigioni di competenza dell’anno 2019 dovra’ essere applicata dall’agente l’aliquota precedente, anche se la fattura viene emessa nel 2020.

Nel caso di agenti operanti in forma di società di persone (sdp) il minimale e il massimale si intendono riferiti alla società e non ai singoli soci, pertanto il contributo deve essere ripartito tra i soci in funzione delle loro quote di partecipazione.

I versamenti previdenziali prevedono minimali provvigionali annui di:

  • 428 euro per i plurimandatari;
  • 856 euro per i monomandatari.

Requisiti pensionistici Enasarco anno 2020

Età pensionabile per:

  • Uomini a 67 anni con almeno 20 anni di contributi;
  • Donne a 65 anni con almeno 20 anni di contributi versati.

La somma tra eta’ anagrafica e anzianità contributiva deve essere di 92 anni (quota 92) per gli uomini e di 90 anni per le donne (quota 90).

Questo vuol dire che per andare in pensione a 67 anni, un uomo , deve essere in attività da almeno 25 anni. O viceversa  se un uomo ha lavorato come agente di commercio per solo 20 anni potrà andare in pensione all’età di 72 anni.

N.B.: se vuoi aumentare  il tuo montante contributivo individuale, puoi pagare “la contribuzione volontaria”

Gli iscritti alla Fondazione Enasarco che abbiano cessato lo svolgimento dell’attività di agenzia, possono chiedere di proseguire volontariamente il versamento dei contributi pensionistici al fine di:

  1. acquisire il diritto alla pensione di vecchiaia oppure
  2. di aumentare il montante contributivo individuale e, quindi, la futura pensione.
agenti di commercio online - contributi enasarco

Perchè versare contributi volontari?

Come sappiamo, per avere diritto alla pensione della Fondazione Enasarco, l’agente di commercio deve avere un’anzianità contributiva minima di 20 anni.

Nel caso, quindi, un agente di commercio abbia terminato la sua esperienza lavorativa prima dei 20 anni di attività, può decidere di eseguire dei versamenti volontari per poter usufruire del diritto alla pensione della Fondazione Enasarco.

La contribuzione volontaria per raggiungere l’anzianità contributiva minima di 20 anni permette di accedere alla pensione di vecchiaia, a regime, all’età di 72 anni (20 + 72 = 92) per gli uomini e all’età di 70 anni (20 + 70 = 90) per le donne.

La contribuzione volontaria per raggiungere o superare la contribuzione totale di 25 anni permette di accedere alla pensione di vecchiaia al 67° anno di età (25 + 67 = 92) per gli uomini e al 65° anno di età (25 + 65 = 90) per le donne.

N.B.: con il nuovo Regolamento (del 2012) non è prevista la cessazione della prosecuzione volontaria al raggiungimento dell’anzianità contributiva minima pensionabile; pertanto è plausibile continuare a versare la prosecuzione volontaria con l’obiettivo di migliorare il trattamento pensionistico erogabile grazie all’incremento volontario del montante contributivo.

Quali sono le condizioni necessarie?

Le condizioni per essere ammessi alla contribuzione volontaria sono:

  1. la cessazione dell’attività di agenzia;
  2. almeno 5 anni di anzianità contributiva;
  3. almeno 3 anni, anche non consecutivi, di contributi nel quinquennio precedente la cessazione dell’attività;
  4. la non titolarità di una pensione diretta Enasarco (invalidità, inabilità e – in futuro – rendita contributiva).

Quali sono i termini di decadenza?

La domanda di prosecuzione volontaria deve essere presentata entro due anni dal 1° gennaio successivo alla cessazione dell’attività; trascorso questo termine di decadenza il diritto alla contribuzione volontaria non potrà essere più esercitato.

Attenzione!

Gli anni di età anagrafica rilevanti ai fini del calcolo della quota sono unicamente quelli “compiuti”, e non rilevano, invece, le frazioni di anno.

Per calcolare gli anni compiuti di età anagrafica è sufficiente considerare che ogni anno di vita si può dire “compiuto“ all’iniziare del giorno del compleanno successivo, ovvero l’anno deve essere interamente trascorso e ciò non avviene finché non siano passate le ore 24.00 del giorno precedente il compleanno stesso.

Per cui se sono nato il 10 Marzo 1960, io maturo i 65 anni compiuti di età il 9 Marzo 2025 allo scadere della mezzanotte.

Analogamente, ogni anno di anzianità contributiva è compiuto (o “maturato”) quando esso è interamente trascorso e, naturalmente, coperto da contribuzione.

Per cui se ho iniziato la mia attività 1° gennaio 2001, fino allo scadere della mezzanotte del 31 dicembre 2020 non può dirsi che io abbia compiuto il 20° anno di anzianità contributiva.

Come si determina l’ammontare del contributo volontario?

L’ammontare del contributo volontario si determina:

  • è la media aritmetica annua delle provvigioni liquidate all’agente negli ultimi tre anni di contribuzione obbligatoria anche non consecutivi (ovvero, l’ultimo triennio di anzianità contributiva);
  • applicando su tale base l’aliquota contributiva vigente al momento della presentazione della domanda di prosecuzione volontaria.

Il contributo volontario così determinato resta immutato anche nel caso di variazione dell’aliquota contributiva.

Il contributo volontario in nessun caso può essere inferiore al minimale vigente per l’agente monomandatario alla data del versamento.

N.B.: per una più accurata ed aggiornata trattazione degli argomenti, ti consiglio di leggere il sito della Fondazione Enasarco

A partire dal 1 gennaio 2019, in conformita’ al nuovo regolamento delle attivita’ istituzionali della Fondazione Enasarco, sono entrati in vigore i nuovi parametri di calcolo dei contributi.
L’aliquota contributiva da applicare sulle provvigioni passera’ al 16,50%, di cui 8,25% a carico dell’agente e 8,25% a carico della mandante.

I versamenti previdenziali prevedono un massimale provvigionale annuo:

  • per i plurimandatari di €25.275,
  • per i monomandatari di €37.913,

una volta raggiunto i quali, non e’ piu’ possibile/necessario fare versamenti previdenziali.

Nell’applicazione dell’aliquota Enasarco vige il criterio della competenza, quindi nel fatturare le provvigioni di competenza dell’anno 2018 dovra’ essere applicata dall’agente l’aliquota precedente, anche se la fattura viene emessa nel 2019.

Mentre per le agenzie in societa’ di capitali Srl e Spa l’aliquota contributiva rimane al 4%, ovvero dell’1% a carico dell’agenzia e del 3% a carico della ditta mandante.

Per quanto riguarda i requisiti pensionistici 2019, gli uomini devono avere maturato i seguenti requisiti minimi: 67 anni d’eta’, 20 anni di anzianità contributiva e quota 92 (data dalla somma tra eta’ anagrafica e anzianità contributiva).

Mentre le donne devono avere maturato i seguenti requisiti minimi: 64 anni d’età, 20 anni di anzianità contributiva e quota 89 (data dalla somma tra eta’ anagrafica e anzianità contributiva).

Dal 10 gennaio 2017, gli agenti maschi che hanno i requisiti previsti dal Regolamento Enasarco potranno chiedere l’anticipazione della pensione di vecchiaia di uno o due anni, con la riduzione della pensione del 5% per ogni anno di anticipazione rispetto all’eta’ anagrafica.

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Per quanto riguarda i requisiti pensionistici 2017, gli uomini devono avere maturato i seguenti requisiti minimi: 66 anni d’eta’, 20 anni di anzianità contributiva e quota 91 (data dalla somma tra eta’ anagrafica e anzianità contributiva).
Mentre le donne devono avere maturato i seguenti requisiti minimi: 63 anni d’età, 20 anni di anzianità contributiva e quota 87 (data dalla somma tra eta’ anagrafica e anzianità contributiva).

Dal 10 gennaio 2017, gli agenti che hanno i requisiti previsti dal Regolamento Enasarco potranno chiedere l’anticipazione della pensione di vecchiaia di uno o due anni, con la riduzione della pensione del 5% per ogni anno di anticipazione rispetto all’eta’ anagrafica.

Contributo straordinario over 75
La fondazione Enasarco, per ampliare la tutela dei propri iscritti in attività con piu’ di 75 anni, che per ragioni di eta’, non sono coperti dalla polizza RBM Assicurazione Salute ha stanziato un contributo straordinario per infortuni, ricoveri o spese mediche, per un importo complessivo di 500 mila euro, a condizione che l’evento per il quale l’iscritto presenti l’istanza di rimborso non sia già coperto dalla polizza assicurativa sottoscritta a favore degli agenti.

A partire dal 1 gennaio 2017, in conformita’ al nuovo regolamento delle attivita’ istituzionali della Fondazione Enasarco, sono entrati in vigore i nuovi parametri di calcolo dei contributi.
L’aliquota contributiva da applicare sulle provvigioni passera’ al 15,55%, di cui 7,775% a carico dell’agente e 7,775% a carico della mandante.

I versamenti previdenziali prevedono un massimale provvigionale annuo:

  • per i plurimandatari di €25.000,
  • per i monomandatari di €37.500,

una volta raggiunto i quali, non e’ piu’ possibile/necessario fare versamenti previdenziali.

Nell’applicazione dell’aliquota Enasarco vige il criterio della competenza, quindi nel fatturare le provvigioni di competenza dell’anno 2016 dovra’ essere applicata dall’agente l’aliquota del 7,55%, anche se la fattura viene emessa nel 2017.
Mentre per le agenzie in societa’ di capitali Srl e Spa l’aliquota contributiva rimane al 4%, ovvero dell’1% a carico dell’agenzia e del 3% a carico della ditta mandante.

download“Fondazione Enasarco più”: l’applicazione Enasarco per smartphone (android o iOS) e tablet gratuita con la quale gli agenti di commercio potranno avere accesso ai molti contenuti informativi riguardanti la Fondazione.

 

Per la prima volta sarà possibile consultare in versione digitale tutti i numeri della rivista Enasarco-Magazine.

 

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L’obiettivo ambizioso è da un lato quello di migliorare il servizio offerto e dall’altro quello di attuare una decisa riduzione dei costi e dell’impatto ambientale (aggiungo io).

 

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