Imprenditori del Web

Guadagno

Nessuna proroga per il 2017 relativa al super ammortamento del 140% per i beni a deducibilità ridotta quali le autovetture in uso alla Categoria degli Agenti di commercio.

L’agevolazione rimarrà, invece, per i beni strumentali a piena deducibilità quali computer, tablet, mobili ufficio ecc.

Nel 2017 tornerà la precedente deducibilità dell’80% fino ad un massimo di € 25.822,84 per gli Agenti di commercio.

Per l’anno 2017 salirà invece il limite di deducibilità annua dell’auto, in caso di noleggio a lungo termine che passerà da € 3.615,20 a € 5.164,57 (a cui vanno aggiunti i costi relativi ai servizi e manutenzione).

La formula del noleggio a lungo termine è sempre più gradita dagli Agenti considerata la possibilità di avere all’interno di un’unica rata tutti i costi legati al principale bene strumentale.

La negoziazione è un’attività quotidiana che fa parte della vita di ogni individuo.

Contrariamente a quanto si pensa la massima soddisfazione di una trattativa non la “guadagniamo” quando otteniamo quello che vogliamo, ma quando sia noi sia il nostro interlocutore raggiungiamo un giusto grado di soddisfazione, un giusto compromesso che ci permetta di ottenere benefici lasciando al nostro interlocutore la possibilità di fare altrettanto.

Il negoziato di successo deve permettere di soddisfare gli interessi di entrambi gli interlocutori, gettando le basi per futuri intenti e/o collaborazioni a lungo termine.

Nell’ottica della vendita, il negoziato “perfetto” consente di acquisire nuovi clienti che possano rimanerlo per molto tempo; è quindi di fondamentale importanza approcciarsi con un’ottica “win to win”, in cui le parti lavorino con lo scopo di uscirne egualmente soddisfatti.

Ovviamente in ogni trattativa molti fattori sono di importanza vitale:

  • – la nostra personalità,
  • – la nostra esperienza,
  • – il nostro istinto,
  • – il nostro grado di preparazione sull’argomento,
  • – l’effettiva validità degli argomenti da noi forniti,
  • – le tecniche di vendita,
  • – le tecniche di persuasione.

Tutti argomenti importanti che saranno tema dei prossimi post, in quanto di fondamentale importanza per la riuscita dell’attività di ogni venditore.

Per ora ti lascio a questo video-seminario gratuito, (pensa che i partecipanti che vedrai nel video hanno pagato €3000,00 a persona, per stare seduti in quella sala!).

Alla prossima.

P.S.: il video-seminario è visibile online SOLO PER POCHI GIORNI.

…è ormai risaputo che il metodo più semplice e più funzionale per iniziare un’attività online è possedere un BLOG e metterlo a “RENDITA”.

Paradossalmente, però, l’ostacolo principale che la maggioranza dei neo-marketer incontra è la parte tecnica: come installare un blog e come gestirlo!

Questo ostacolo è, purtroppo, quello che separa il neo-marketer dal suo primo guadagno online.

Per questo motivo, da un pò di tempo, ero alla ricerca di un corso completo e realizzato a regola d’arte che mi sentissi di consigliare a chi ne avesse avuto necessità.

Proprio oggi parlando con un collega dell’argomento, sono venuto a conoscenza dell‘imminente uscita di un incredibile VIDEOCORSO su WordPress e sul fare BUSINESS con i Blog.

Il CORSO è:

  • immediatamente scaricabile sul tuo computer,
  • della durata di circa 7 ore,
  • visuale, interamente ripreso con la video camera e completato con svariati tutorial relativi a come installare un blog wordpress da zero.

Il corso è adatto ad ogni principiante ma anche consigliatissimo a chi non ha ancora avuto il tempo di capire tutte le molteplici funzioni e quali plug-in sono più utili al Business, con WordPress.

“WordPress Video Express”.

Purtroppo però, ne sono venuto a conoscenza TARDI, infatti il lancio è previsto OGGI ALLE ORE 18.00.

Non che ne finiscano le copie, intendiamoci, è che per i PRIMI CENTO (100) ACQUIRENTI SONO previsti 5 OMAGGI IMPERDIBILI (è brutto essere il 101 acquirente, non credi?)

Buon Business a tutti.

N.B.: anche questo è un’altro collega di cerchia ristretta. Chi ha orecchie per intendere…

La vendita è un’arte complessa e laboriosa.

Non ci si può più improvvisare venditori. Ogni singola vendita deve essere ragionata ed elaborata molto dettagliatamente.

Sostanzialmente si deve essere in grado di raccogliere le informazioni relative al cliente, scoprirne le logiche e le persone che prendono le decisioni di acquisto, adattare il prodotto alle esigenze del cliente, promuovere la propria immagine, eticamente ineccepibile, al cliente, supportare il cliente in tutte le fasi decisionali e fidelizzare il cliente.

Da ciò scaturisce che per ottenere successi nelle vendite:

  • 1- si deve dedicare molto tempo allo studio ed alla conoscenza delle tecniche di vendita ,
  • 2- si deve dedicare molto tempo allo studio ed alla conoscenza del singolo cliente,

(di conseguenza)

  • 3- si devono evitare “come la peste” i clienti poco remunerativi (avendo sempre in mente la legge di pareto 80/20).

Un’ultima osservazione; teniamo sempre in considerazione che una vendita è soddisfacente solo se soddisfa tutti gli attori impegnati nella compra vendita:

  • il cliente che deve ottenere un beneficio uguale o superiore al valore speso,
  • il mandante (produttore, fornitore ecc.) che deve vendere il proprio prodotto/servizio,
  • il venditore che deve ottenere piena soddisfazione nella vendita, sia morale (stima) che economica.

Buone Vendite!

La presenza sul mercato di un venditore è indiscutibilmente legata alla sua reputazione.

La buona reputazione del venditore è indissolubilmente legata alla soddisfazione del cliente.

La soddisfazione del cliente è inscindibilmente legata alla capacità del venditore di fornirgli supporto. Supporto irreprensibile, professionale, puntuale e di qualità.

Instaurare fiducia con il cliente è l’unica discriminante tra avere clienti e non averne.

Una fiducia che il venditore si può conquistare attraverso tutta la trattativa di vendita, ma che si guadagna principalmente gestendo e supportando metodicamente il cliente nel post-vendita.

Il post-vendita è il momento in cui il cliente si sente più vulnerabile. Ha acquistato il prodotto, lo ha pagato e adesso si sente solo, spesso sotto osservazione (responsabili e/o collaboratori e/o famigliari) e deve essere rassicurato ed aiutato nella soluzione di qualsiasi eventuale problema logistico e non.

Il supporto nel post-vendita ci permette di creare un legame con il cliente che trova in noi un consulente più che un venditore in cui si deve poter rivolgere e affidarsi per ottenere risposte e informazioni oneste ed efficaci.

Il supporto nel post-vendita è talmente importante che è estremamente necessario fornirlo, cioè, contattare il cliente, anche se non richiesto dal cliente stesso. Proprio per verificare il grado di soddisfazione del cliente, per fugare ogni eventuale dubbio e per creare famigliarità.

Quella famigliarità necessaria al venditore per poter proporre senza remore soluzioni complementari, integrative o migliorative del prodotto venduto. Quella famigliarità capace di infondere al cliente sicurezza nelle nostre capacità al punto di delegarci la scelta di cosa acquistare; di chiederci consigli anche in merito alle scelte aziendali; di seguirci anche quando cambiamo azienda (il cliente compra il venditore); di dirci in modo chiaro come stanno le cose; di non chiedere sconti ecc.

Queste continue reiterazioni creano fiducia e soddisfazione nel cliente che si sentirà di raccomandare il venditore anche ad altri, colleghi parenti ed amici creando un passaparola positivo. Una sorta di marketing diretto decisamente molto determinante e potente nel trasportare il passaparola (in quanto proveniente da esperienza diretta).

Un cliente soddisfatto è la miglior pubblicità che si possa desiderare.

(continua…)

P.S.:  TESTO CONSIGLIATO

Anche riuscendo ad identificare le problematiche del cliente e riuscendo ad adattare perfettamente il nostro prodotto alle sue reali necessità, è molto improbabile che la trattativa trovi la sua naturale risoluzione in un acquisto immediato e la vendita si risolva in un unico incontro.

Molte volte le decisioni relative agli acquisti necessitano di innumerevoli ulteriori conferme che il cliente ricercherà visionando altre proposte concorrenti, con conoscenti e/o amici pseudo-esperti, discutendone con veri o presunti consulenti dai quali vorrebbe acquisire maggiori conoscenze e/o rassicurazioni mettendo, volontariamente o no, in discussione le informazioni che gli abbiamo fornito.

Risulta, quindi, di importanza fondamentale presentare un offerta unica, chiara, onesta e convincente che riesca a fugare tutti gli eventuali dubbi del cliente e che regga indiscutibilmente alle critiche mosse successivamente dagli “esperti” anche in nostra assenza.

Per far ciò una attività molto importante è quella di preparare (su richiesta o no) un report e/o un preventivo personalizzato da inviare successivamente alla prima visita, che metta in evidenza quanto discusso nella fase di colloquio.

Che evidenzi indiscutibilmente i benefici (quelli identificati in fase di colloquio) che il cliente otterrà grazie all’acquisto.

Questo oltre ad essere un ottimo promemoria per il cliente, serve sostanzialmente per presidiare una fase di acquisto che normalmente sfugge al nostro controllo, che spesso assume un ruolo di importanza fondamentale e che potrebbe precludere il contatto successivo.

ATTENZIONE, di importanza fondamentale non fornire brochure, cataloghi o strumenti impersonali di vendita che potrebbero enfatizzare caratteristiche non richieste e/o spersonalizzare il rapporto.

(continua…)

P.S.: TESTO CONSIGLIATO

Ogni singolo cliente deve essere considerato con attenzione e dedizione per acquisire le conoscenze (relative al cliente) necessarie a capire chi e come opera nel suo processo decisionale di acquisto, in modo da potersi muovere a proprio agio all’interno della struttura organizzativa del cliente e per non farsi trovare impreparato o “nel posto sbagliato” nel momento in cui si inizia la trattativa d’affari.

Per impostare una vendita che dia buon esito la nostra preparazione deve essere “cosciente”, non deve essere istintiva, non deve essere abitudinaria ma deve avere ben identificato il cliente, le sue usanze e definito gli attori principali facente parti il processo decisionale di acquisto.

A questo punto siamo in grado di proporre un’offerta “targettizzata e sartorializzata” capace di aderire perfettamente alle esigenze del cliente che inoltre, intrinsecamente, segua lo sviluppo del processo decisionale basato sui criteri di acquisto del cliente.

Bisogna sostanzialmente “condurre per mano” il cliente dimostrandogli che il nostro prodotto soddisfa appieno tutte le sue esigenze.

A tal proposito è evidente che durante la fase di colloquio/acquisizione del cliente è di fondamentale importanza “intervistare” il cliente a fondo in modo da poter scoprire quali benefici e vantaggi voglia ottenere dall’acquisto del nostro prodotto, quali siano le informazioni già in suo possesso e da chi le ha ricevuto (eventuali concorrenti contattati) e quali siano le sue lacune in merito al prodotto, al fine di poter costruire la “proposta perfetta”.

Oltretutto, cosi facendo, avremo l’opportunità di dimostrare al nostro interlocutore la nostra professionalità e la nostra capacità di ascolto utile alla risoluzione delle problematiche del cliente e/o quantomeno alla realizzazione di un prodotto costruito su misura per lui.

Fondamentale quindi, focalizzare l’attenzione sulle reali necessità del cliente e non sulle presunte prerogative del prodotto.

Molti venditori sono, infatti, più portati a “vendere il prodotto” più che a “risolvere con il prodotto” il problema del cliente.

Anche molte aziende in verità (soprattutto PMI), incredibilmente realizzano prodotti per se stessi, per la propria “vision”, ma non per risolvere i problemi dei propri clienti.

Sarebbe tutto più semplice se realizzassero prodotti che i clienti vogliono!

Lapalissiano? Spesso no!

(continua…)

Vendere: cedere ad altri la proprietà di qualcosa al fine di ottenere in cambio denaro.

Fin dagli albori dell’umanità, attraverso il baratto, la capacità personale di poter realizzare scambi proficui ha condizionato la società creando grosse differenze di “classe sociale”.

Tali capacità fanno la differenza anche ai giorni nostri, definendo sempre più marcatamente la soglia tra i benestanti e quelli meno abbienti. L’arte di saper vendere o sapersi vendere sia ai più alti livelli (politica, industria, sport) sia ai più modici (proporsi in una collettività) è alla base di ogni successo sociale.

Nell’arco della storia dell’umanità, però, l’approccio alla vendita ha subito notevoli modificazioni.

Il baratto proponeva lo scambio di merci utili al sostentamento. Venivano scambiate merci tra produttori di beni. Tra agricoltori e allevatori. Tra coloro cioè che producevano ricchezza e che scambiavano ricchezza. “Beni materiali” tangibili con un valore evidente. Con l’aumento della tecnologia e il proliferare di viaggi e viaggiatori, le merci, provenienti da ogni parte del globo, diedero la possibilità a chiunque di poter accedere ad una enorme offerta spesso non più prettamente legata al mero sostentamento.

Beh… per tornare a noi, da quel tempo ai giorni nostri, la vendita e l’approccio alla vendita ha radicalmente cambiato i venditori. Se in antichità bastava avere prodotti nuovi e originali “mai visti” da “piazzare”, oggi, con la concorrenza, la globalizzazione, internet e le vendite online, l’approccio alla vendita è diventato sempre più complesso ed elaborato. Anche se il nostro recente passato ci ha lasciato intendere che “vendere era un po per tutti” (chiunque, infatti, negli anni del boom economico avrebbe potuto iniziare un’attività di vendita redditizia in qualsiasi settore senza possedere grosse capacità di negoziazione e/o di preparazione alla vendita), obbiettivamente ormai le cose sono decisamente cambiate, il mercato nella sua più ampia accezione è cambiato.

Una “piazza” con più concorrenza, una clientela qualitativamente più preparata e più confusa, un marketing agguerrito di multinazionali disposte a tutto e capaci di ogni azione pur di ottenere tutte “le fette della torta” hanno costretto tutti i venditori ad accrescere le proprio conoscenze alzando “l’asticella” d’ingresso al mercato.

In questa nuova situazione di concorrenza le scelte sono e sono state sostanzialmente due. Una la più drastica e quella percorribile solo da chi se lo poteva permettere, di chiudere i battenti e godersi la pensione. La seconda, quella di studiare, quella di impegnarsi nell’acquisire e nel perfezionare una sempre più profonda cultura relativa alle tecniche di vendita.

Per penetrare vittoriosamente questo mercato non basta più (anche se necessario), avere acquisito le capacità comunicative e le tecniche di base relative alla vendita. Un venditore professionista deve imparare un nuovo approccio alla vendita. Un approccio che gli permetta di distinguersi dalla concorrenza e che lo identifichi come punto di riferimento nel suo settore merceologico. Per poter far questo è estremamente necessario che si dedichi con cura ad analizzare il proprio settore e minuziosamente il proprio cliente, in maniera approfondita e personalizzata.

Il cliente è l’unico motivo per il quale abbiamo un lavoro.

(continua…)

Non so se concordi con me, ma il tempo è la più grande ricchezza dei nostri giorni.

Quanto tempo però, viene perso a curare i dettagli della vita (lavorativa e non). Quanto tempo si spreca in attività che non portano alcun beneficio.

Molte volte il “non aver tempo di fare tutto” è determinato dalla difficoltà nel darsi delle priorità.
Quante eMail, telefonate, appuntamenti, trasferimenti, riunioni, relazioni, confronti, summit, ecc. sono solo perdite di tempo infruttuose, che rubano momenti preziosi delle tue giornate?!

Oltre al fatto che il non riuscire a portare a termine le attività che ci prefiggiamo quotidianamente ci conduce a due sconfortanti stati d’animo:

  1. un continuo rimuginare i problemi irrisolti che mantengono la testa impegnata al fine di non dimenticarsi di doverli risolvere,
  2. una condizione di abitudine nei confronti del fallimento o meglio nei confronti dell’inconcludenza.

Ma fortunatamente la soluzione a questa condizione esiste. Esiste un metodo che ti permette di ristabilire ordine e sobrietà negli impegni della vita.

Non ci credi?

Pensa che anch’io che credo moltissimo nell’organizzazione e nella metodica e che normalmente affronto ogni singola attività con un preciso schema di realizzazione (anche la più piccola mansione quotidiana), ho scovato un metodo che “tratta” la gestione del tempo e il time managing con una prospettiva ed una ottica che non avevo mai preso in considerazione.

Realizzato da un famoso blogger Leo Babauta che ha imparato a gestire il proprio tempo in maniera eccellente, tant’è che tra le altre cose è padre di 6 figli (e chi ha figli sa che basterebbe questo), pubblica articoli settimanalmente su 6 blog, scrive libri e corre maratone, ha elaborato un metodo che fornisce gli strumenti e gli atteggiamenti necessari per condurti nella corretta realizzazione di tutte le attività che ti sei prefissato di raggiungere liberando anche lo spazio necessario al tuo tempo libero.

Per quanto tu possa avere “cose da fare” questo metodo ti condurrà mano nella mano a realizzare e costruire nuove abitudini che organizzeranno al meglio la tua vita rendendola più fruibile portandoti ad avere molto tempo da dedicare a tutto ciò che conta di più per te.

Attraverso un metodo semplice e lineare Step by Step.

Inoltre il metodo è tradotto in Italiano da due “Wellness Coach” italiani (Viviana Taccione e Leonardo di Paola) che lo impreziosiscono di informazioni e “dritte” che contribuiscono a rendere il metodo più comprensibile (cosa che ovviamente nella versione Inglese non c’è).

Imperdibile!

Scritto in maniera semplice è realmente in grado di cambiare la tua vita in pochi mesi.

Offerto ad un prezzo “ridicolmente basso“. Penso che sia il miglior regalo di valore che tu ti possa fare quest’anno. (se vuoi leggere la presentazione clicca qui o sull’immagine)

ZENTODONE

Da leggere tassativamente.

Non dispiacerti di ciò che non hai potuto fare,

rammaricati solo di quando potevi e non hai voluto.

Mao Tse-tung.

Buona Estate!

Bruno

…OPSS dimenticavo. Come se non bastasse, a coloro che lo acquistano (e che sono interessati a guadagnare online), Leonardo e Viviana propongono un programma di affiliazione con il 100% di commissioni..

Quale delle due piattaforme più famose ed utilizzate per la creazioni di Blog è meglio imparare ad usare? Blogger o WordPress?

Definire quale delle due piattaforme sia la migliore e su quale delle due impegnare il proprio tempo e studio per l’apprendimento delle nozioni di base, non è facile da stabilire. Infatti non sempre è possibile determinare quale dei due sia preferibile all’altro a prescindere dell’impiego per il quale deve essere usato.

Inoltre gli scopi che ci prefiggiamo di raggiungere non sono l’unica discriminante possibile in quanto tanto dipende dalla nostra capacità tecnica nell’utilizzo di linguaggi di programmazione.

Ma analizziamo brevemente le due piattaforme:

  1. Entrambi i servizi sono:
    • semplici da utilizzare,
    • google friendly,
    • estremamente personalizzabili.
  2. Entrambe le piattaforme, inoltre, offrono anche, spazi free con domini di secondo livello; ossia, offrono un servizio gratuito che permette di aprire un blog configurabile online con un dominio di secondo livello, come ad esempio, mioblog.blogger.com oppure mioblog.wordpress.com. Ovviamente:
    • la indicizzazione del nostro blog verrà efettuata attraverso il dominio mioblog.wordpress.com o mioblog.blogger.com,
    • avremo limitazioni nelle personalizzazioni dell’aspetto del blog
    • dovremo registrarci ai servizi di google e/o di wordpress.
  3. Entrambi i servizi possono essere configurati su uno spazio (hosting) personale di primo livello.

Ma… WORDPRESS:

progetto open source, non nasce specificamente per fini commerciali anche se ci si adatta molto bene, grazie al fatto che molti sviluppatori ne hanno creato funzioni specifiche.

Attraverso un Pannello di Controllo facile ed intuitivo si può adattare la grafica del sito alle proprie esigenze/preferenze personali grazie ad una vasta scelta di Temi Grafici completamente GRATUITI.

Possibilità di implementare velocemente una serie di software (plug in) che permettono di ottenere funzionalità aggiuntive molto utili come: contatori di visite, creazioni di site map per i motori di ricerca ed altre decine di migliaia immaginabili.

Quindi estrema facilità nel creare un web-site personalizzato, e dall’aspetto professionale senza avere particolari conoscenze informatiche.

Per ottenere una copia di wordpress da installare all’interno del proprio dominio ci si può collegare al sito http://www.wordpress-it.it/ e scaricare la versione in italiano.

L’installazione è molto intuitiva, in pieno Stile Web 2.0.

Ma… BLOGGER:

nasce alla fine degli anni ’90 come progetto amatoriale. Successivamente acquistato da google, che lo ha integrato all’interno delle altre funzionalità tipiche del famoso motore di ricerca.

Contiene numerose possibilità di personalizzazioni semplici con l’obiettivo di offrire uno strumento gratuito, completo e facilmente utilizzabile da chiunque.

Anche qui attraverso il pannello facile ed intuitivo si può adattare il sito alle proprie esigenze di colore e di stile caricando anche dei temi grafici preimpostati.

Decisamente facile l’utilizzo e preimpostato per l’utilizzo commerciale con l’ausilio delle pubblicità AdSense.

Sopratutto quest’ultima funzione ha attirato molta piu gente, anche se, ovviamente, favorendo lo sviluppo di molti Blog inclini allo SPAM.

Sostanzialmente:

Blogger: decisamente più adatto per gli utenti alle prime armi non è dotato di pagine statiche e non presenta particolari attenzioni ai social network.

WordPress: decisamente più completo può essere usato come CMS, ha la possibilità di creare pagine statiche, possibilità di creare meta tag per singolo articolo, url permanenti che permettono di identificare ogni singolo articolo e molto altro ancora.

Conclusioni:

il mio consiglio, è quello di aprire un Blog con entrambi questi Servizi, e usare quello che maggiormente si adatta alle proprie esigenze, anche se ritengo decisamente più fruttuoso il tempo dedicato a WordPress! Il tempo di apprendimento è leggermente più lungo, ma una volta imparato i benefici sono maggiori.

Buon Blog Marketing.

Nuovo video guida ti segue passo-passo a creare il tuo blog WordPress... in modo semplice, veloce e divertente!

I 6 Modelli di Internet Business” è l’unico infoprodotto esistente, che spieghi esattamente quali siano gli unici modelli utili alla creazione di un reddito on line.

Ogni persona che desideri crearsi una vera rendita on line sarà costretto ad utilizzare uno o più di questi modelli e per poterli utilizzare dovrà: o provare e provare ripetutamente fino ad impararli o impararli da chi li conosce già e li utilizza con profitto sul campo.

Ovviamente non sto parlando degli svariati metodi di guadagno “perditempo” che quotidianamente troviamo proposti in rete. Ma di metodi professionali che permettono a chi vuole seriamente dedicarsi ad un lavoro autonomo sul web possa ottenere profitti di tutto rispetto.

Attraverso l’utilizzo di questo corso, sarai condotto per mano alla scoperta di ogni singola sfaccettatura del metodo in analisi guidato dalla narrazione dell’autore. Il corso è stato infatti realizzato anche in formato Mp3 per essere ascoltato comodamente in automobile o nel proprio iPod.

Il bello di tutto questo è che attraverso lo studio e l’utilizzo de “i 6 modelli di internet business” potrai capire quale modello più si adatta alle tue caratteristiche e/o alle tue esigenze e potrai immediatamente metterlo in pratica, in quanto all’interno del corso troverai spiegato dettagliatamente ogni singola possibilità che il modello ti offre per poter guadagnare online.

Il corso è composto da 8 file audio Mp3, più la trascrizione in formato eBook, più “mappa mentale” che ti permette di focalizzare immediatamente la visione di insieme dei metodi.

Ti consiglio vivamente di leggere la presentazione del corso!

Al tuo successo.

La risposta è : “Studiando”.studiare

Per lavorare sul web e guadagnare, infatti, non è necessario avere alcun talento particolare.

Per iniziare a guadagnare on line è necessario essere persone “normali” con esperienze “normali” e con passioni “normali”, ma con voglia di imparare.

[ad] Empty ad slot (#1)!

Imparare si, ma… COSA?!?

Partiamo dall’inizio.

 

Nel web esistono talmente tante opinioni e informazioni, spesso contrastanti, in merito al guadagno on line, che a volte viene il dubbio che sia davvero possibile guadagnare con internet.

 

Fin dall’inizio della nostra carriera on line, dobbiamo cercare con il “lanternino” ogni singola informazione disponibile , ponderarla, testarla e farla nostra al fine di poterla rendere produttiva.

 

Spesso però accade che durante questo percorso, le innumerevoli opportunità in cui ci imbattiamo 🙂 , ci inducono a cambiare strada svariate volte, credendo di aver trovato una business migliore all’attuale, non permettendoci di ottenere risultati in alcun campo. Come recita il noto proverbio “Chi troppo vuole nulla stringe”.

 

Una mia abitudine, alla quale non derogo mai, è quella di affrontare ogni nuova attività (qualunque essa sia) con una adeguata preparazione.

 

Credo, infatti, che sia la mancanza di preparazione e la totale assenza di impegno che pregiudichi ogni attività e crei la discordanza di opinioni che spesso si trovano nei vari forum di discussione.

 

Crearsi un facile alibi sminuendo e contestando le opportunità di guadagno disponibili on line non crea ricchezza. Bisogna, invece, assumersi le proprie responsabilità e prendere in mano le redini della vita senza inventarsi facili pretesti. Alla mancanza di guadagno (a mio parere) non corrisponde una mancanza di opportunità ma essenzialmente una mancanza di preparazione e d’impegno.

 

Nessuno “oserebbe” gestire la contabilità di un’azienda solo per aver letto “Il sole 24 ore”, come nessuno “oserebbe” installare un’impianto elettrico con solo il manuale del “perfetto elettricista” ecc. Sulla rete (web), invece, si pensa di potersi cimentare in qualsiasi attività (con lucro) senza alcuna preparazione.

 

La realtà è che esistono svariati metodi per guadagnare sul web in maniera proficua; al limite il problema è conoscerli e saperli implementare.

 

Oggi, per fortuna, esiste qualcuno che ha fatto un po’ di luce e ha generato un metodo per imparare a guadagnare!

 

Un perfetto percorso di studi che ti metta in condizione di poter essere a conoscenza di ciò di cui necessiti per operare on line, non solo dal punto di vista teorico ma anche dal punto di vista pratico.

 

La prima scuola del web: cerchia ristretta.

 

Cerchia ristretta (un progetto del quale parlavo già all’inizio del 2008) è finalmente aperta a tutti coloro che vogliono diventare dei professionisti del web, seguendo un corso che dia loro (step by step) tutti gli strumenti necessari.

 

Il piano di formazione prevede, ad esempio, quali siano esattamente, le attività da svolgere nei primi 90 giorni di attività on line senza doversi inventare niente.

 

Inoltre, all’interno della scuola, viene svelata la più grande opportunità di guadagno che la rete mette a disposizione (e come sfruttarla a dovere): l’infomarketing.

 

Questa è la vera grande opportunità del prossimo decennio. Chi sarà pronto prima, ovviamente, avrà maggiori opportunità!

 

Ma cos’è l’infomarketing?

 

L’infomarketing, in pratica, consiste nel vendere informazioni via web, sotto forma di prodotti digitali.

 

La cosa appetibile è che gli unici “strumenti” dei quali avrai bisogno sono solo le tue conoscenze, le tue passioni e le tue competenze.

 

Per il resto, hai massima libertà di azione, per creare i tuoi infoprodotti. Potrai realizzare e-book, file audio mp3, video o addirittura realizzare video-conferenze… e perchè no, anche più di una di queste cose assieme. 🙂

 

Capirai esattamente come realizzare il tuo redditizio business online. Offrendo un contenuto di vero valore, hai davanti la migliore occasione per guadagnare continuativamente e abbondantemente online.

 

Ma non è solo un modo straordinariamente efficace, è anche un modo estremamente creativo, piacevole e soddisfacente che ti permette di guadagnare “costringendoti” ad occuparti delle tue passioni.

 

Per questo è importante non farsi fuorviare da cattive informazioni (spesso create da chi già lavora sul web, per diminuire la concorrenza), ma, invece, iniziare da subito ad occuparsi di business on line.

 

Se ancora hai dei dubbi, trovi tutta la verità su come trasformare le tue passioni in una professione soddisfacente e remunerativa nel nuovo video seminario gratuito dell’amico Italo Cillo: Guadagnare online con le tue passioni? Tutta la verità!.

 

In bocca al lupo!

Effettivamente, nel Web esistono metodi di guadagno molto semplici da attuare e che non necessitano di conoscenze o doti particolari. I sondaggi pagati ne sono un esempio.

 

Cosa sono i “sondaggi pagati”?

 

I “sondaggi pagati”, sono un metodo di guadagno che ti permettono di influenzare la produzione di beni e servizi.

 

Iscrivendoti, infatti, ad una delle società di sondaggi pagati, riceverai una serie di questionari inerenti vari prodotti commerciali, sui quali dovrai esprimere opinioni e pareri tuoi personali che contribuiranno a definire le caratteristiche dei prodotti per il quale sarai interpellato.

 

Le società di “sondaggi pagati” ti inviano ogni giorno un certo numero di questionari e per ogni sondaggio che compili ti verrà riconosciuto un certo compenso.

[ad] Empty ad slot (#1)!

Con questo metodo non ti arricchirai. Ma se vuoi ottenere un’introito, semplicemente essendo te stesso e “sprecando” poco tempo della tua vita; penso che questo possa essere un metodo sufficientemente remunerativo.

 

A tal proposito ho redatto una landing page, per riassumere come funziona il metodo e per indicare le società che ritengo più adatte a tale scopo.

 

Buon business a tutti.

 

Una nuova risorsa disponibile on line, che integra in se varie tipologie di business altamente personalizzabili è Neonisi.

neonisi

[ad] Empty ad slot (#1)!

Neonisi (il cui logo è già da qualche giorno presente nella barra laterale di “agentidicommercioonline”) è la “nuova isola”, un luogo “incontaminato”, da “edificare” e a cui, tutti coloro che sono interessati al guadagno on line, possono dare un contributo.

Le aspettative (da parte di tutti) sul neonato Neonisi ( 🙂 ) sono decisamente importanti. Il sito, infatti, si propone come rivoluzionario, grazie all’integrazione di svariate funzionalità messe a disposizione di tutti gli utenti che si iscriveranno:

  1. aste on-line,
  2. eCommerce,
  3. baratto,
  4. affiliazioni,
  5. joint-venture,
  6. e molto altro…

il tutto fruibile con un’unica iscrizione ed unico account (gratuito).

L’intenzione degli ideatori è che, questa nuovissima risorsa, diventi nel più breve tempo possibile il sito di riferimento delle vendite on line in Italia nonche il Business Place (come amano chiamarlo loro) per eccellenza.

Le basi di questa risorsa poggiano su pilastri solidi, in quanto vedono impegnati in questo progetto, tra gli altri, anche Daniele Penna (bazarissimo, corsidiformazionegratis, internet-challenge, ecc.) che in qualità di esperto di vendite on line e primo fruitori del servizio, ha voluto realizzare una piattaforma idonea all’utilizzo per la quale è stata creata eliminando tutte le deficienze che altri siti di aste on line o eCommerce hanno.

Per fare qualche esempio in Neonisi troviamo:

  • messa in vendita oggetti gratuita,
  • vendita oggetti fino a €4,99 gratuita,
  • vendita oggetti da €5,00 con commissioni a scalare dal 3% a decrescere fino all’1,5%,
  • negozi in drop ship aggiornati automaticamente,
  • personalizzazione del proprio negozio tramite template,
  • affiliazioni vitalizie (per i primi affiliati)….

Le opportunità di guadagno come abbiamo capito sono molteplici:

  • vendere prodotti nostri,
  • vendere prodotti in drop ship,
  • riferire affiliati,
  • riferire fornitori (sulle quali guadagnare),
  • proporre nuove idee di business e collaborazione.

L’opportunità, a questo punto, è quella di poter aderire al progetto fin dalle fasi iniziali; momento in cui il business offre, a chiunque ne usufruisca, i maggiori margini di guadagno. Come normalmente accade in tutte queste tipologie di attività chi primo arriva gode di privilegi, ed inoltre, acquista dimestichezza con il mezzo prima degli altri.

Anche per eBay fu cosi, i primi utenti furono e sono coloro che hanno potuto godere di più e meglio dei benefici, sia grazie ad un numero maggiore di feedback sia grazie alla maggior esperienza acquisita sul campo.

Io sono già iscritto e tu?

Buon Business.

neonisi

In occasione di eventi di durata limitata e/o periodi stagionali particolari è molto utile e profittevole puntare la propria attività a sfruttare la promozione degli eventi o dei periodi stagionali in questione.

 

I periodi dell’anno ai quali faccio riferimento sono ad esempio:

  • san valentino,
  • natale,
  • pasqua,
  • vacanze estive,
  • vacanze di natale,
  • ecc, ecc.

periodi dell’anno in cui le ricerche legate alle “keywords del periodo” (ad esempio: fiori per San Valentino o “viaggi” per i periodi di vacanza) decuplicano e (a volte) centuplicano le ricerche sui motori di ricerca.

 

I metodi ai quali faccio riferimento sono principalmente due:

  1. promozione di attività “fisiche” (off-line) tramite il web, sfruttato attraverso il sistema delle affiliazioni,
  2. promozioni di siti/blog che si riferiscano alle keywords in questione con il metodo AdSense.

 

Nel primo caso il nostro intento è “effettivamente” quello di vendere un prodotto, che generi a noi una percentuale di provvigioni.

 

Nel secondo caso abbiamo la necessità di realizzare un sito tematico, che abbia l’argomento in questione come linea guida, all’interno del quale inseriremo spazi pubblicitari che “affitteremo” a Google o ad altri inserzionisti (ad es. zanox o tradedoubler), che ci retribuiranno per ogni click che invieremo loro.

 

Per entrambi i metodi sopra descritti il metodo più funzionale e testato per attirare traffico e avere dei risultati in tempi ristretti è il Keyword Advertising.

Il keyword advertising o pay per click advertising (PPC) si riferisce alla pubblicità a pagamento offerta dai motori di ricerca che attraverso un’esposizione di banner pubblicitari pubblicizza l’attività dell’inserzionista che paga solamente se il visitatore clicca sul banner stesso.

 

La gestione di una campagna di keyword advertising può essere più o meno complessa e interessa tutto il sistema della campagna:

  • le keywords (la scelta più appropiata),
  • il bid (offerta economica associata alla keyword),
  • il copy (il messaggio),
  • il posizionamento (posizione in cui compare l’annuncio rispetto a quello dei competitors),
  • la landing page, ovvero la pagina di atterraggio della pubblicità.

[ad] Empty ad slot (#1)!

Se si considera inoltre che il sempre crescente interesse per il PPC dei motori di ricerca ha causato un notevole aumento della concorrenza e aumento del costo per click medio nei vari settori merceologici (soprattutto nei viaggi, vacanze, investimenti, mutui e telefonia), diventa di vitale importanza acquisire le migliori competenze possibili prima di intraprendere un’attività di questo tipo.

 

Ricapitolando:

  1. i periodi dell’anno come questo (estate) si prestano a lavorare (con enormi benefici) sulle keywords stagionali e devono essere sfruttati al meglio perchè permettono guadagni sensibili,
  2. per fare ciò, dobbiamo disporre dei migliori strumenti disponibili al momento (è inutile e una grossa perdita di tempo tentare di affrontare un’attività senza preparazione specifica).

 

La ruota l’hanno già inventata!

 

In questi due mesi di assenza (dal blog) mi sono dedicato proprio alla messa in pratica di questi concetti con ottimi risultati 🙂 .

 

Buoni guadagni a tutti.

Bruno