Imprenditori del Web

Ufficio 2.0

Tempo decisamente sprecato quello utilizzato per la consegna ed il ritiro di documenti dal commercialista!

Un’ulteriore attività, non direttamente legata alla vendita, che siamo costretti a compiere è proprio quella di portare e ritirare “fogli di carta” dal nostro commercialista. Attività che ci costringe in macchina e ci fa perdere molto tempo nel traffico cittadino, solo per “consegnare la posta” :-).

Per poter risolvere questa ennesima inutile incombenza e nell’ottica del miglioramente e ottimizzazione delle risorse, possiamo avvalerci di un commercialista on line.

Il commercialista on line ci preserva dalle perdite di tempo offrendo tutti quei servizi che sono necessari alla nostra attività, tra cui:

  • gli adempimenti obbligatori (Dichiarazione dei Redditi, Dichiarazione Iva, Dichiarazione dei sostituti d’imposta, dichiarazione Irap),
  • l’apertura della Partita Iva (in meno di 24 ore dal ricevimento della documentazione necessaria),
  • eventuali variazione di partita iva,
  • ecc. ecc.

Il commercialista on line può sostituire integralmente quello off-line sopratutto per le piccole società:

  • consulenti,
  • agenti di commercio,
  • ditte individuali,
  • società di persone.

queste elencate sono, normalmente, le categorie con un numero dei documenti contabili da registrare, limitato a poche decine all’anno, e il tempo speso per le ricorrenti visite dal commercialista e/o all’associazione di categoria, non è giustificato.

L’importanza di usare un servizio di consulenza contabile e fiscale semplice ed economico, gestito interamente a distanza è di fondamentale importanza per ottenere quella mobilità che ci permetta di essere completamente slegati da vincoli territoriali.

Tutte le comunicazioni possono e devono essere gestite telematicamente, attraverso il fax o le eMail; con il triplice effetto benefico di risparmiare tempo, denaro e la possibilità di consultare i documenti originali a piacimento.

Si tenga conto che con l’utilizzo della PEC, le eMail sono a tutti gli effetti le sostitute naturali della posta ordinaria.

Sostanzialmente ritengo che questo sia, finalmente, un servizio semplice, moderno e molto economico che attraverso i nuovi strumenti di comunicazione (Internet, posta elettronica, fax ecc.) ci permette di avere una mobilità totale con:

  • risparmio di denaro,
  • risparmio di tempo,
  • velocità di esecuzione,
  • maggiore fruibilità.

Non resta che verificare.

Buon Lavoro!

Dallo scorso 1° ottobre 2009 è possibile assolvere a tutti gli adempimenti relativi al Registro delle imprese (INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate) con una comunicazione unica, un unico modulo, da inviare via Internet alle Camere di Commercio, per aprire una nuova impresa.

L’art. 23, comma 13, del D.L. 78/2009 (convertito nella legge n. 102/2009) ha fissato al 1° ottobre scorso la partenza della comunicazione unica al Registro delle imprese per avviare un’attività d’impresa, mentre il servizio per le variazioni e cessazioni sarà attivo in un secondo momento. Dal 31 marzo 2010 sarà l’unico modo per poter aprire una nuova impresa.

Quali adempimenti sono possibili durante questa prima fase?
Con circolare n. 14594/2009, Unioncamere ha ricordato che – d’intesa con l’Agenzia delle Entrate, l’INPS e l’INAIL – , la nuova procedura potrà essere utilizzata per:

  • dichiarazione di inizio attività, variazioni dati e cessazioni dell’attività ai fini IVA;
  • domanda di iscrizione di nuove imprese, modifica e cessazione nel Registro delle imprese e nel R.E.A. (escluso il deposito di bilancio);
  • domanda di iscrizione ai fini INAIL (le variazioni e le cessazioni saranno rese disponibili nei primi giorni del 2010);
  • domanda di iscrizione, variazione e cessazione al Registro delle imprese con effetto per l’INPS relativamente alle imprese artigiane ed esercenti attività commerciali;
  • domanda di iscrizione e cessazione di impresa con dipendenti ai fini INPS;
  • variazione dei dati d’impresa con dipendenti sempre ai fini INPS;
  • domanda di iscrizione di impresa agricola ai fini INPS (le variazioni e le cessazioni saranno rese disponibili, invece, nel mesi di febbraio 2010).

La presentazione della comunicazione unica richiede:

  • il possesso della firma digitale da parte degli interessati che devono sottoscrivere digitalmente il modello,
  • l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dell’utente, al quale saranno trasmesse tutte le comunicazioni relative al procedimento.

Per le imprese individuali sprovviste di casella di posta elettronica certificata, la Camera di commercio destinataria della domanda provvederà all’assegnazione di una casella di posta elettronica certificata senza costi per l’impresa.

Le società, invece, dovranno iscrivere nel Registro delle imprese il proprio indirizzo di posta elettronica certificata in sede di presentazione della domanda di iscrizione all’ufficio stesso.

In seguito all’invio della comunicazione unica verranno attivate una serie di verifiche che potranno dare esito:

  • non positivo = la domanda sarà irricevibile e verrà subito comunicato sulla PEC del richiedente,
  • positivo = la domanda viene protocollata immediatamente nel sistema del registro delle imprese e il sistema rilascerà la ricevuta che costituisce titolo per l’immediato avvio dell’attività imprenditoriale. (ovviamente la ricevuta verrà inviata alla PEC del richiedente).

PER INFORMAZIONI PIU’ CHIARE E PRECISE:

le Camere di commercio hanno reso gratuito l’utilizzo del software ComUnica, che guida l’utente nella compilazione del modello e hanno pubblicato sul sito internet www.registroimprese.it la Guida alla compilazione della comunicazione unica d’impresa.

COME SEMPRE, CONSIGLIO DI CONSULTARE UN ESPERTO DEL SETTORE PER POTER USUFRUIRE AL MEGLIO DELLE INFORMAZIONI QUI PUBBLICATE.

Archiviata anche la decisione su quale compagnia telefonica faccia al caso nostro per la connessione internet mobile, possiamo dedicarci ad “implementare le funzioni” del nostro ufficio virtuale (per essere finalmente liberi di vivere):

  • otteniamo un numero di telefono “mobile”.

[ad] Empty ad slot (#1)!

Ma mobile veramente!   Un vero numero mobile dovrebbe permetterci la massima mobilità 🙂 . Un numero, cioè, raggiungibile in ogni parte del globo, senza che ciò sia visibile e più costoso per chi ci vuole chiamare.   A tal proposito ci viene in aiuto Skype con la funzione SkypeIn.

 

Con SkypeIn, puoi avere un tuo numero personale “on line”. Un numero che può essere usato da chiunque per contattarti con i mezzi tradizionali (telefono fisso o cellulare), senza cioè l’utilizzo di Skype.

 

Chi ti cerca potrà comporre il tuo numero online da un telefono fisso o un cellulare; Skype squillerà e potrai rispondere dovunque tu sia dal tuo cellulare Skype o dal tuo computer; oppure se non sei collegato, potrai:

  • impostare l’inoltro di chiamata, che invierà la chiamata ad un numero di telefonia fissa o ad un numero cellulare a costi “microscopici” (con un’abbonamento addirittura gratis),
  • abbinare un servizio di segreteria telefonica (VoiceMail) al tuo numero SkypeIn in modo di non perdere alcuna chiamata indipendentemente dal fuso orario in cui vivi. Le chiamate senza risposta vengono inviate alla Voicemail e potrai ascoltare i messaggi quando e dove meglio credi: devi solo accedere a Skype.

 

Il numero SkypeIn è un numero dotato di un prefisso di zona tradizionale (02 Milano, 06 Roma ecc.), permette perciò di “sembrare” un numero tradizionale, può anche essere configurato in modo che venga visualizzato sul fisso o sul cellulare di chi chiami.In questo modo gli altri sapranno che sei tu a chiamare.

 

Chi ti chiama dall’Italia pagherà esattamente la stessa tariffa che pagherebbe con un numero tradizionale; il bello di tutto ciò è che tu potrai, invece, essere dove ti pare a fare ciò che vuoi, perchè sarai comunque in grado di ricevere la telefonata.

 

Buon Business a tutti.

Ok! Eliminata l’esigenza di un apparecchio fax, presso il nostro ufficio/abitazione, possiamo finalmente rinunciare alla ormai scomoda linea telefonica fissa e scollegare definitivamente la nostra utenza depennando il costo dell’inutile canone telefonico.

 

Si ma come faccio a collegarmi alla rete?!?

 

Beh, per continuare la nostra attività di Agenti di commercio online collegandoci regolarmente ad una connessione internet abbiamo a disposizione almeno altre due possibilità:

  1. utilizzare i vari nodi Hot Spot Wi Fi dislocati ovunque sia nel territorio italiano che nel mondo,
  2. acquistare una connessione internet mobile, più comunemente chiamata “collegamento con la chiavetta”.

 

Le connessioni Hot Spot Wi Fi sono connessioni rese disponibili da “gestori” privati in luoghi ad uso “sociale” (hotel, ristoranti, bar, centri commerciali ecc), possono essere forniti sia a pagamento sia gratuitamente (vedi Wikipedia).

Le connessioni internet mobile sono connessioni (a pagamento) che vengono rese disponibili dagli operatori telefonici con una USIM, utilizzabile, o con un proprio telefono UMTS o con una chiavetta USB, che permettono il collegamento ad internet con velocità finoa a 7,2 Mbps.

USIM

 

Entrambi i metodi sono ottimi. La connessione mobile offre maggior sicurezza dei propri dati sensibili, la connessione tramite Hot Spot aumenta la flessibilità nel caso di spostamenti internazionali.

 

La soluzione ottimale, a mio parere, è quella di usarle entrambe.

 

Per capire un pò di più sui costi delle “chiavette internet”, diamo una rapida occhiata ad alcune proposte commerciali che i vari operatori mobile mettono a disposizione.

[ad] Empty ad slot (#1)!

Anche in questo campo come spesso accade, identificare la migliore soluzione in assoluto è molto difficile. Mi limiterò, perciò, a mostrare le quattro soluzioni che mi sembrano (a mio giudizio) le migliori offerte mobile, compatibili con l’utilizzo per il quale questo articolo è stato elaborato. Vediamole di seguito:

  • Vodafone offre un contratto di 10 ore al giorno per €30,00 mese di spesa a 7,2 Mbps con obbligo di sottoscrivere il contratto per 24 mesi,
  • Tim offre un contratto di (13,3 ore al giorno) 400h mese per €35,00 mese di spesa a 7,2 Mbps con obbligo di sottoscrivere il contratto per 24 mesi,
  • Wind offre un contratto di (3,33 ore al giorno) 100h mese per €15,00 mese di spesa a 7,2 Mbps nessun obbligo (costo di attivazione €4,00),
  • Tre offre un contratto di (3,33 ore al giorno) 100h mese per €19,00 mese di spesa a 7,2 Mbps con obbligo di sottoscrivere il contratto per 24 mesi.

 

Attenzione alle clausole contrattuali secondo cui il servizio è erogato solo sotto copertura dell’operatore stesso come ad esempio per:

  • wind: sessione per Italia ad eccezione delle connessioni GSM, i-modeTM o Wap che sono escluse e vengono tariffate separatamente.
  • tre: i servizi Internet sono accessibili in modalità HSDPA solo nelle aree di copertura HSDPA. Dove non è presente la copertura di UMTS/HSDPA di 3, la Chiavetta Internet Veloce può essere utilizzata con il servizio di Roaming GPRS di altri operatori ove disponibile. Il traffico Internet in Roaming GPRS non è incluso nelle soglie previste dal Piano Tariffario

 

Tutte le connessioni che ho analizzato offfrono il collegamento con conteggio ogni 15 minuti, quindi se ci si collega per 2 minuti vengono utilizzati comunque 15 minuti di collegamento, cosi come se ti colleghi per 16 minuti usi 30 minuti di connessione.

 

Pronti per la scelta?!?

…via verso nuove avventure…

…(CONTINUA)

Oggi come ieri, ricevere e possedere “oggetti” è una gratificazione indispensabile per il genere umano.

 

Ed è per questo motivo, forse, che la maggioranza delle persone rimane legata al tradizionale fax, proprio perchè restituisce un’oggetto fisico, tangibile e gratificante, di cui non può fare a meno. Ma questa pessima abitudine oltre a richiedere tanto spazio per l’archiviazione, tanto tempo per la gestione e la rilettura dei fax obsoleti, un posto fisso dove tenere il (lettore) fax e dove possano essere ricevuti, ed una linea telefonica attiva (con i relativi costi di esercizio) è un danno enorme per il pianeta sia in termini di spreco di carta sia in temini di inquinamento globale a causa delle cartucce d’inchiostro.

[ad] Empty ad slot (#1)!

Per cui per entrare a pieno titolo nel nuovo millenio, per rendere il nostro ufficio “virtuale” (in modo da potercelo portare sempre con noi) e per dare una mano al pianeta, dobbiamo a tutti i costi liberarci da questa pessima abitudine e attivarci per utilizzare una metodologia che permetta di ovviare agli inconvenienti appena descritti.

 

La metodologia esiste ed è un servizio fornito a pagamento sul web e permette di ricevere e inviare i fax online senza l’utilizzo di una macchina fax dedicata (a casa nostra), permettendo cosi di risparmiare sul costo della linea telefonica, sul costo della carta, sul costo delle cartucce di stampa, sul costo d’immagazzinamento e sulla gestione dei fax obsoleti.

 

Vediamo come:

  1. per ricevere i fax vengono dati a disposizione dei numeri distrettuali della zona di riferimento (06 Roma, 02 Milano ecc.) e i fax spediti a questo numero di telefono vengono automaticamente inviati all’indirizzo eMail dell’utente e possono essere letti direttamente nella casella di posta. Si potrà cosi decidere di stampare solo quelli necessari e cestinare quelli inutili. I fax necessari potranno, ovviamente, essere archiviati nel disco fisso del computer rendendoli, tra l’altro, facilmente reperibili.
  2. per inviare un fax si deve semplicemente compilare una eMail con oggetto il numero di telefono dell’abbonato al quale inviarlo ed il fax verrà ricevuto come un normale fax.

 

I costi di questi servizi online, inoltre, sono veramente irrisori e si aggirano intorno ai €150,00 l’anno.

 

Aziende che forniscono questo tipo di servizio sono molte, alcune offrono addirittura la possibilità di avere un fax legato ad un numero verde, gratuito per i clienti (a pagamento per chi lo affitta). Di seguito elenco un paio di aziende fornitrici del servizio, ma se inserite “fax online” nel vostro browser ne troverete a decine.

  • MKT
  • numeroverde800.com

Ricapitolando, utilizzando un servizio di fax online, avremo i seguenti benefici:

  • risparmio di carta
  • risparmio toner
  • risparmio acquisto e riparazioni fax
  • possibilità di eliminare la linea telefonica fissa
  • completa libertà di movimento.

(…CONTINUA).

Il progresso e le scoperte tecnologiche, dovrebbero servire a migliorare la qualità della vita delle persone e ad accrescerne il benessere in tutti i campi, soprattutto relativamente a:

  • salute,
  • tempo,
  • denaro.

 

Analizzando l’assunto ed escludendo la salute (che esula dall’intento del blog), notiamo che sia il tempo sia il denaro sono inficiati e imprescindibilmente legati alla nostra attività lavorativa. Sappiamo bene, infatti, che più della metà del nostro tempo (vigile), lo dedichiamo al lavoro e allo spostamento per raggiungere il posto di lavoro e che normalmente la nostra principale fonte di ricchezza è la nostra attività lavorativa.

 

Per cui per godere dei benefici che la tecnologia ci offre e per migliorare la qualità della nostra vita, dobbiamo ri-strutturare noi (mentalmente) e le nostre attività lavorative, al fine di utilizzare a fondo tutte le opportunità che le nuove tecnologie ci mettono a disposizione. Il primo passo da compiere è quello di trasferire le nostre professionalità in rete, abbandonando il classico e ormai obsoleto metodo di lavoro, per crearne uno nuovo che ci permetta di generare un reddito semi-automatizzato e una gestione delle attività non più legate esclusivamente al nostro tempo personale.

 

Sappiamo tutti che, come già accennavo nel mio precedente post, i cambiamenti epocali e le innovazioni storiche, non sono facilmente recepibili e che, soprattutto, modificare i propri “usi e costumi” sia molto difficile, ma di fronte ad un cambiamento cosi radicale del mercato e ad una cosi drastica differenziazione dei consumi, ritengo sia sempre più importante la formazione e quindi la conoscenza di tutti i nuovi strumenti e le nuove metodologie di comunicazione.

[ad] Empty ad slot (#1)!

Per cui, considerato che nell’operatività quotidiana della nostra attività siamo costretti ad espletare una serie di mansioni non direttamente legate alla vendita, ma necessarie, che consumano una grossa fetta del tempo a disposizione, ad es.:

  • marketing (promozione),
  • segreteria commerciale,
  • contabilità,
  • riscossione,
  • reportistica,
  • gestione mandanti, ecc.

 

si corre il rischio di non avere a disposizione tutto il tempo necessario alla perfetta “cura” del cliente e alla “mission” dell’agente: “produrre fatturato”.

 

Per ovviare a questo problema ci possiamo rivolgere a servizi o strumenti software disponibili in rete che ci supportini e che ci diano la possibilità di non essere più legati ad una “location” fisica (ufficio o chi per esso) permettendoci la totale autonomia di movimento in qualsiasi parte del globo e liberando tutto il tempo necessario alla perfetta cura e acquisizione dei clienti……(CONTINUA)