Agenti di Commercio On Line

Imprenditori del Web

In caso di trasferimento della sede principale di Agenzia o operativa in altra provincia, dato che la qualifica di agente o rappresentante di commercio è certificata nelle notizie r.e.a. relative alla posizione dell’impresa ed ha valore in tutto il territorio nazionale, l’impresa non deve ripresentare il modello “ARC” compilato nella sezione “Scia” per dimostrare i requisiti, ma deve trasmettere al Registro delle Imprese soltanto gli usuali modelli di iscrizione utilizzando l’applicativo Comunica ed eventuale “SCIA modulistica regionale unificata”.

In questo caso l’attività trasferita deve essere la medesima e non devono esserci stati cambiamenti nei soggetti in possesso dei requisiti di idoneità.

 

Consiglio di consultare un esperto del settore per poter usufruire al meglio delle informazioni pubblicate.

Casi particolari di inizio dell’attività di Agente o Rappresentante di Commercio.

Apertura di unità locale

 

L’impresa che esercita l’attività in più sedi o unità locali nomina per ciascuna di esse un soggetto, in possesso dei requisiti di idoneità che eserciti l’attività di agente o rappresentante di commercio per conto dell’impresa. Qualora il titolare o il legale rappresentante non svolga in prima persona tale funzione presso l’unità locale, è tenuto a nominare un preposto, immedesimato con l’impresa, che deve possedere i requisiti per il legittimo esercizio dell’attività dichiarata.

 

Tale soggetto può essere nominato preposto in via esclusiva solo per questa impresa e solo per questa localizzazione, non può ricoprire detta qualifica per altre unità locali o sedi della stessa impresa.

 

L’obbligo di iscrizione del preposto non sussiste per dipendenti o collaboratori adibiti a mere funzioni di segreteria e di amministrazione in quanto non svolgono attività utili o necessarie alla promozione del contratto, alla sottoscrizione o acquisizione di ordini.

Si ricorda comunque che, ai sensi della vigente normativa, sia il titolare o legale/i rappresentante/i sia il diverso soggetto preposto per la localizzazione devono possedere i requisiti per il legittimo esercizio dell’attività di agente o rappresentante di commercio.

 

L’impresa che sia già attiva per l’attività in questione, se apre una unità locale ubicata nella stessa provincia della sede per la medesima attività, deve presentare, tramite l’applicativo Comunica con allegata eventuale “SCIA modulistica regionale unificata”, il modello “ARC” compilato nella sezione “Scia” e sezione “Requisiti” quest’ultima contenente la dichiarazione del possesso dei requisiti di legge da parte del nominato preposto; la sezione “Requisiti” può essere omessa laddove si tratti di preposto che riveste già la carica o la qualifica di legale rappresentate all’interno della società, per il quale, quindi, risulti già certificato e verificato il possesso dei prescritti requisiti.

 

Nel caso di svolgimento dell’attività di agente o rappresentante di commercio, con primo avvio dell’attività solo presso un’unità locale ubicata in provincia diversa da quella della sede, è necessario avviare due procedimenti poiché devono essere segnalati sia i requisiti del titolare o dei legali rappresentanti (alla camera competente per la sede legale) sia i requisiti dei preposti alle singole localizzazioni (alla camera competente per la localizzazione) tramite la presentazione di due pratiche: una, alla Camera di commercio competente per la sede legale, per la segnalazione dell’avvio dell’attività in questione da parte dell’impresa nel suo complesso; una seconda, alla Camera di commercio competente per l’unità locale, in cui saranno indicati i dati delle abilitazioni specifiche della localizzazione. Inoltre, anche se l’attività non viene concretamente svolta presso la sede legale, l’attività è stata comunque iniziata dall’impresa complessivamente intesa, e va quindi denunciata, come attività prevalente dell’impresa, alla Camera di commercio competente per la sede medesima.

 

Consiglio di consultare un esperto del settore per poter usufruire al meglio delle informazioni pubblicate.

euro simboloSono state pubblicate in Gazzetta le disposizioni attuative per l’accesso ai finanziamenti agevolati e ai contributi previsti per le PMI (art. 2, Decreto del fare).

 
Per la prima volta i finanziamenti saranno accessibili anche per l’acquisto di macchine hardware e software. Sono, invece, espressamente escluse dall’agevolazione le imprese operanti nei settori dell’industria carboniera, delle attività finanziarie e assicurative, della fabbricazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero-caseari.
I finanziamenti saranno concessi entro il 31 dicembre 2016 da banche o intermediari finanziari convenzionati e potranno essere stanziati per un valore compreso tra 20 mila e 2 milioni di euro, eventualmente suddiviso in più iniziative di acquisto per ciascuna impresa beneficiaria.

 
Min Sviluppo economico, decreto 27 novembre 2013 (G.U. 24 gennaio 2014, n. 19)

posÈ stato pubblicato in G.U. il decreto attuativo del MiSE che introduce l’obbligo di dotazione del POS per professionisti e imprese per i pagamenti superiori a 30 euro. Fino al 30 giugno 2014 l’obbligo di accettazione di pagamenti elettronici varrà solo per i soggetti con un fatturato superiore a 200.000 euro.

 

Ministero Sviluppo economico, decreto 24 gennaio 2014 (G.U. 27 gennaio 2014, n. 21)

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Una interessante iniziativa della regione Lombardia.

 

 

Esenzione triennale tassa automobilistica regionale per particolari veicoli acquistati nell’anno 2014.

 

La Giunta Regionale – con deliberazione n. 1173 del 20 dicembre 2013 – ha approvato l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale per un triennio, in caso di acquisto – nell’anno 2014 – di un veicolo nuovo, previa contestuale rottamazione di un veicolo inquinante.
Saranno esentate le tre annualità di imposta decorrenti dal mese di immatricolazione (che deve avvenire nel 2014).

Tale misura rientra nell’ambito delle politiche regionali per la difesa della qualità dell’aria e la lotta all’inquinamento atmosferico e nel contesto delle misure di incentivazione per il rinnovo dei veicoli più inquinanti previste dal Piano Regionale degli Interventi per la Qualità dell’Aria (PRIA); si affianca agli interventi di limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti vigenti e a quelli di prossima attuazione.

…guarda tutto l’articolo sul sito della regione lombardia.

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Con l’entrata in vigore, dal 1° gennaio 2012, del nuovo regolamento delle attività istituzionali dell’Enasarco, è previsto un aumento degli importi dovuti ai fini previdenziali.
In particolare il regolamento stabilisce quali saranno i minimali, i massimali e le aliquote applicabili per il periodo 2012 – 2020.

1. Aliquota contributiva
Le nuove aliquote, da ripartire a metà tra agente e ditta mandante, sono le seguenti:

  • Anno 2012: 13,50% (invariata rispetto al 2011)
  • Anno 2013: 13,75%
  • Anno 2014: 14,20%
  • Anno 2015: 14,65%
  • Anno 2016: 15,10%
  • Anno 2017: 15,55%
  • Anno 2018: 16,00%
  • Anno 2019: 16,50%
  • Anno 2020: 17,00%

2. Massimali provvigionali
I nuovi massimali provvigionali per agenti monomandatari sono i seguenti:

  • Anno 2012: € 30.000,00
  • Anno 2013: € 32.500,00
  • Anno 2014: € 35.000,00
  • Anno 2015: € 37.500,00

I nuovi massimali provvigionali per agenti plurimandatari sono i seguenti:

  • Anno 2012: € 20.000,00
  • Anno 2013: € 22.000,00
  • Anno 2014: € 23.000,00
  • Anno 2015: € 25.000,00

I massimali, sia per agenti monomandatari che plurimandatari, saranno rivalutati a partire dal 2016 in base all’indice Istat.

3. Minimali contributivi
I nuovi minimali contributivi sono i seguenti:

  • Agente monomandatario: € 800,00
  • Agente plurimandatario: € 400,00

I minimali contributivi saranno rivalutati a partire dal 2013 in base all’indice Istat.

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Il Ministero dello Sviluppo Economico ha precisato che possono ritenersi abilitanti all’esercizio dell’attività di agente e rappresentante di commercio i seguenti titoli di studio:

  • DIPLOMA DI MATURITA’ TECNICA rilasciato da:
    • ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE  – specializzazioni:
      • Indirizzo amministrativo
      • Indirizzo commerciale
      • Ragioniere
      • Perito Commerciale
      • Programmatore Perito sezione commercio estero
    • ISTITUTO TECNICO PER PERITO AZIENDALE E CORRISPONDENTE IN LINGUE ESTERE
    • ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO
  • DIPLOMI DI MATURITA’ PROFESSIONALE – Specializzazioni:
    • Analista contabile
    • Segretario di amministrazione
    • Operatore commerciale
    • Operatore commerciale di prodotti alimentari
    • Operatore turistico
    • Tecnico delle attività alberghiere
    • Tecnico gestione aziendale
    • Tecnico impresa turistica
    • Tecnico dei servizi turistici
    • Tecnico dei servizi della ristorazione
  • DIPLOMI DI QUALIFICA PROFESSIONALE – Specializzazioni:
    • Addetto alla contabilità d’azienda
    • Addetto alla segreterie d’azienda
    • Addetto alle aziende di spedizione e trasporto
    • Addetto alla conservazione dei prodotti alimentari
    • Addetto agli uffici turistici
    • Addetto alla segreteria e all’amministrazione d’albergo
    • Operatore gestione aziendale
    • Operatore impresa turistica
  • DIPLOMI DI LAUREE
    • Economia e commercio
    • Economia Bancaria
    • Economia delle istituzioni e dei Mercati Finanziari
    • Economia Assicurativa e Previdenziale
    • Giurisprudenza
    • Scienze Politiche
    • Scienze Economiche Marittime
    • Scienze Statistiche
    • Sociologia
    • Scienze Economiche
    • Scienze Economiche Bancarie
    • Economia Politica
    • Economia Aziendale
    • Scienze bancarie ed Assicurative
    • Scienze dell’Amministrazione
    • Economia ed Amministrazione delle imprese
    • Economia ambientale

Per quanto riguarda le lauree giuridiche o commerciali ed anche quelle triennali e specialistiche, sono ritenute valide ai fini dell’esercizio delle attività di agente e rappresentante di commercio, quelle rientranti nelle classi individuate dal Consiglio universitario Nazionale nell’adunanza del 9 marzo 2006 (parere C.U.N.) e precisamente:
CLASSI: 2 – 17 – 19 – 28 – 31
SPECIALIZZAZIONI: 19/S – 22/S – 64/S – 71/S – 83/S – 84/S – 102/S

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Il Contact Center di Enasarco è ormai da qualche tempo raggiungibile anche utilizzando Skype.

 

Skype è il programma che permette di telefonare gratuitamente via computer. Le chaiamate tra utenti skype non hanno infatti nessun costo, se non quello determinato dalla propria connessione internet.

 

Per usufruire del servizio, basta avere un computer dotato di microfono ed altoparlante ed avere installato il software gratuito di Skype.

 

Dopo aver creato il proprio account è sufficiente cercare il contatto Fondazione Enasarco nell’elenco skype e premere il tasto chiama. La telefonata verrà indirizzata direttamente al Contact Center Enasarco e sarà a costo zero.

 

Il tutto è usufruibile, ovviamente, anche da smartphone utilizzando la connessione e il software Skype.

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10 punti Superare il limite di velocità di 60 km/hCircolare contromano in curva

Fare retromarcia in autostrada

Guidare in stato di ebrezza

art.142art.143

art.176

art.186

8 punti Non dare la precedenza ai pedoni sulle strisce pedonaliMancato rispetto della distanza di sicurezza (incidente con lesioni gravi)

Fare inversione di marcia vicino ad un incrocio, curva o dosso

art.191art.149

art.154

6 punti Mancato rispetto dello stopPassare con il semaforo rosso

Attraversare un passaggio a livello con luce rossa

Superare i limiti di velocità di oltre 40 km/h ma non oltre i 60 km/h

art.145art.146

art.147

art.142

5 punti Non dare precedenza ad un incrocio (senza stop)Sorpassare a destra

Usare il cellulare alla guida (senza auricolare o vivavoce)

Mancato uso delle cinture di sicurezza o dei seggiolini dei bambini

art.145art.148

art.172

art.173

4 punti Non dare precedenza al pedone che attraversa fuori dalle strisceCircolare contromano (non in curva) art.191art.143
3 punti Superare i limiti di velocità di oltre 10 km/h ma non oltre i 40 km/hUsare le luci abbaglianti quando non è consentito art.142art.153
2 punti Oltrepassare la linea continuaMancato uso delle frecce per svoltare o cambiare corsia

Sostare davanti alle fermate dell’autobus

Sostare su corsie preferenziali o spazi riservati ai disabili

Mancato uso del triangolo

Trasportare persone in sovrannumero sulle autovetture

art.146art.154

art.158

art.158

art.162

art.169

1 punto Sistemazione dei passeggeri e/o animali e/o oggetti non idonea. art.169

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Il noleggio a lungo termine è una formula particolarmente vantaggiosa per chi ha necessità di avere un auto a disposizione per lunghi periodi di tempo senza tuttavia doversene accollare tutti gli oneri finanziari, assicurativi e gestionali.

 

Per ottenere auto per noleggi a lungo termine ci si deve naturalmente rivolgere ad aziende specializzate che offrono soluzioni personalizzate alle svariate esigenze dei diversi clienti che ne fanno richiesta.

 

Il principale vantaggio del noleggio a lungo termine rispetto all’acquisto vero e proprio o anche al leasing è proprio l’estrema flessibilità delle soluzioni che le aziende del settore propongono per la propria clientela. Infatti, ad esempio, a differenza del leasing finanziario, il noleggio a lungo termine consente la deducibilità dei costi anche per contratti inferiori ai 48 mesi e quindi maggiore libertà nello scegliere la durata pià consona alle proprie esigenze.

 

L’auto noleggiata può essere tenuta a propria disposizione per periodi che va dai 12 ai 60 mesi di noleggio a fronte del pagamento di un canone mensile.

 

Normalmente il canone mensile è omnicomprensivo di svariati servizi, che variano da azienda ad azienda, ma normalmente contengono l’assicurazione furto ed incendio, i tagliandi, i pneumatici invernali, la kasko, l’assistenza stradale, l’auto sostitutiva, la tassa di proprietà ecc.

 

L’unico vero limite nel noleggio a lungo termine, per gli agenti di commercio, è il limitato numero di chilometri (normalmente) inclusi contrattualmente nel canone mensile.

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In compenso, oggi, le aziende che propongono il noleggio a lungo termine sono moltissime:

 

Un piccolo accorgimento: considerando che il trattamento fiscale per gli agenti di commercio prevede la deducibilità all’80% nel limite dell’ammontare dei costi di locazione e di noleggio che non deve eccedere 3615,20 euro l’anno per le imposte dirette (mentre l’IVA è detratto totalmente), è importante indicare chiaramente la parte relativa ai servizi accessori. In caso contrario verrà preso in considerazione l’intero importo per il raffronto con il limite massimo detraibile fiscalmente.

L’aliquota contributiva Enasarco in vigore dal 1° Gennaio 2013 è pari al 13,75% (6,875% a carico della ditta e 6,875% a carico dell’agente) delle provvigioni (da modificare in fattura); è solo il primo di un graduale e continuo aumento delle aliquote contributive, che raggiungeranno il massimo nel 2020 con il 17,00%.

 

anno contributivo 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020
aliquota contributiva 13,75% 14,20% 14,65% 15,10% 15,55% 16,00% 16,50% 17,00%

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I minimali contributivi e i massimali provvigionali dal 1° Gennaio 2013.

 

Agente plurimandatario Agente monomandatario
Massimale provvigionale annuo per ciascun preponente = 22.000,00 euro (contributo massimo annuale 3025,00 euro) Massimale provvigionale annuo = 32.500,00 euro (contributo massimo annuale 4468,75 euro)
Minimale contributivo annuo* per ciascun preponente = 412,00 euro (103,00 euro a trimestre) Minimale contributivo annuo* = 824,00 euro (206,00 euro a trimestre)

 

* il contributo minimo annuo viene rivalutato periodicamente tenendo conto dell’indice generale ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati (FOI).

 

COME SEMPRE, CONSIGLIO DI CONSULTARE UN ESPERTO DEL SETTORE PER POTER USUFRUIRE AL MEGLIO DELLE INFORMAZIONI QUI PUBBLICATE.

Dati Istat 2012: “Più di un quarto degli utenti di Internet acquista beni e servizi online. Il 28,2% degli individui di 14 anni e più che ha navigato in Internet nei 12 mesi precedenti l’intervista ha effettuato, nello stesso periodo di riferimento, transazioni commerciali, ordinando e/o comprando merci e/o servizi per uso privato (circa 7,7 milioni di persone).”

 

In questo ultimo anno anche se il commercio elettronico è in forte crescita e guadagna grosse fette di mercato, in Italia l’acquisto off-line dei prodotti e/o servizi continua ad essere preferito.

 

Il contatto diretto con il venditore, il faccia a faccia, continua ad essere un valore aggiunto nella vendita. Il contatto umano, ma anche la possibilità di avvalersi di un apporto consulenziale, la certezza delle consegne, la chiarezza nei dettagli contrattuali e la firma apposta su un contratto di vendita, la possibiità per l’acquirente di effettuare il reso della merce se non soddisfatto.

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Oltre ai problemi inerenti la paura sulla sicurezza delle transazioni finanziarie, cioè sull’eventuale uso fraudolento della carta di credito con relative perdite economiche (che è il problema principale che limita gli acquisti sul web).

 

L’e-commerce, di contro, permette di saltare parte della filiera commerciale:

  1. agenti di vendita
  2. distributori al dettaglio

permettendo ai prezzi di subire una forte diminuzione alla vendita.

 

Questo valore aggiunto però, spesso non equipara la garanzia di avere a che fare con una persona fisica.

 

I dati sembrano indicare che oggi il web è utilizzato dai consumatori per conoscere nel dettaglio le caratteristiche dei prodotti, conoscere le opinioni di altri consumatori in merito ai prodotti, scoprire prodotti simili e/o migliori del prodotto in analisi, avere un canale diretto con l’azienda produttrice.

 

Quindi online probabilmente si consuma l’esperienza delle fasi pre e post vendita. E’ questa forse ad oggi la miglior chiave di lettura e/o fase presidiabile per un venditore.

 

Le trattative commerciali ad oggi si concludono per la maggior parte ancora tra persone fisiche in luoghi fisici.

Il Decreto Legislativo dell’Ottobre 2012 (che ha soppresso il Ruolo Agenti) e la successiva Direttiva del 12 maggio 2012, ha imposto a tutti gli Agenti di Commercio l’obbligo di inviare al Registro Imprese un aggiornamento della posizione Rea.

 

L’Agente attivo (imprese individuali o società) iscritto al Ruolo e in attività alla data del 12 Maggio 2012, deve trasmettere entro il 12 Maggio 2013 per via telematica il Modello ARC compilando la sezione aggiornamenti posizione RI/REA, pena l’inibizione alla continuità dell’attività.

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L’Agente non attivo iscritto al Ruolo e non in attività al 12 Maggio 2012, deve compilare la sezione iscrizione apposita sezione (transitorio) del Modello ARC.

 

Per coloro che non saranno iscritti nella sezione Transitorio entro il termine, decadrà la possibilità d’iscrizione nella corretta sezione REA, ma coserverà  nei 4 anni successivi il requisito professionale per l’eventuale avvio dell’attività.

 

La trasmisione di entrambe le comunicazioni può avvenire solo in via telematica da intemediari abilitati (sedi Usarci o liberi professionisti).

 

La camera di commercio ha previsto bolli e diritti di segreteria.

 

Per aggiornare la pratica Rea occorre:

  • la firma digitale (smart card)
  • la posta elettronica certificata (pec)
  • per le società deve essere attivata la firma digitale di ogni singolo socio.

 

N.B.: I contenuti di questa pagina si riferiscono ad informazioni di carattere generale e non possono in alcun modo sostituire il contributo di un professionista qualificato. Come sempre, consiglio di consultare un esperto del settore.

Già a partire dal 20 ottobre 2012 tutte le ditte individuali di nuova iscrizione devono essere in possesso di una PEC (casella di posta elettronica certificata).

Per le imprese individuali già iscritte, è stabilito che debbano dotarsi di PEC e comunicarla al Registro Imprese entro il 30 giugno 2013.

La PEC può essere richiesta a uno dei gestori autorizzati, il cui elenco si può trovare al seguente indirizzo internet:

http://www.digitpa.gov.it/pec_elenco_gestori

Dopo aver scelto il gestore e ottenuta la PEC, questa va segnalata al Registro Imprese della CCIAA.

Tale comunicazione non è soggetta a diritti di segreteria e imposta di bollo.

Il soggetto interessato perciò potrà:

  1. richiedere la PEC (il costo varia a seconda del gestore scelto) e provvedere alla segnalazione alla CCIAA. In questo caso è necessario che il legale rappresentante possegga la “smart card” per poter apporre la firma digitale sulla pratica. Nel caso non si possegga la smart card, questa va richiesta alla CCIAA;
  2. richiedere la PEC e delegare al proprio commercialista la pratica di comunicazione alla CCIAA;
  3. delegare il proprio commercialista sia per la richiesta della PEC sia per la successiva comunicazione alla CCIAA.

Sul sito ENASARCO.IT nella sezione “Agenti” è disponibile il nuovo modello per la domanda di iscrizione e di contribuzione sostitutiva, per gli agenti che operano all’estero e non sono espressamente obbligati alla contribuzione e che desiderano beneficiare della tutela previdenziale e assistenziale garantita dalla Fondazione.

 

 

Leggi l’articolo completo sul sito Enasarco.

 

 

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